LA FATTORIA DEGLI ANIMALI di George Orwell

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LA FATTORIA DEGLI ANIMALI di George Orwell

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“All animals are equal but some animals are more equal than others”

orwell02Quante volte abbiamo subito, ignari e impotenti, la riscrittura di fatti, di attentati, di accordi segreti, in base alle esigenze ed alle necessità dei potenti di turno, delle lobby economiche e delle grandi multinazionali? Quante volte hanno cercato di giustificare le loro guerre come atti necessari? Credete che ciò possa succedere solo in un libro vecchio più di sessant’anni? I Maiali di Orwell non sono certo stati gli unici ad imporre una riscrittura del passato per giustificare le loro violenze e le loro ruberie. Il passato viene dipinto sempre peggiore di quanto sia stato realmente, perché noi poveri sprovveduti dobbiamo avere sempre l’impressione che il presente sia migliore, che la classe governante stia facendo il meglio possibile e che prima le cose andassero peggio. Ed ovviamente i mass media, i giornali, le radio, le televisioni, i siti web di regime contribuiscono, con le loro bugie e le loro mancate verità, a indorare la pillola, a farci credere di essere ben governati, protetti e tutelati. La nostra parte di mondo è quella buona, il resto è male.

È vero, oggi noi non abbiamo un despota come Napoleone, ma i nostri despoti sono più sottili, più scaltri, piùorwell08 collusi con le grandi lobby di potere e cercano anch’essi di controllare i nostri pensieri e veicolare le nostre opinioni, cercano di incalanare la nostra rabbia verso i loro nemici, di comprare il nostro appoggio con la paura degli immigrati, della perdita del posto di lavoro o della casa di famiglia.

Quante persone impaurite e convinte che ogni medicina che ci propinano sia elisir di lunga vita, conoscete? Quanti cavalli Gondrano vi circondano? Quante volte avete visto queste povere vittime condotte al macello, invece che dal veterinario?

Quante volte i giornali hanno cantato le virtù del nostro presidente del consiglio? Quante voci avete udito fuori dal coro? Quanti Piffero e Minimus lavorano nei giornali e nelle TV e debbono ringraziare il potente di turno per il posto occupato?

animal_farm_by_templesmithE vogliamo parlare degli uomini pii? Vogliamo parlare del Corvo Mosè di turno che dipinge ogni mancanza subita, ogni sopruso subito, ogni imposizione subita dal Sistema, come la sofferenza necessaria per la salvezza eterna, come l’unico viatico possibile per vivere su una Montagna di Zucchero Candito per l’eternità?

Oggi, più che mai, “La fattoria degli animali” è attuale, perché oggi più che mai ha senso parlare di disinformazione, di controllo delle masse, di ricostruzione a proprio vantaggio dei fatti. Se la gente resta ignorante, se la gente non conosce le verità, se la gente viene indottrinata a forza di show televisivi, paure infondate del diverso di turno, acquisti su Amazon o Ebay, non è più docile? Più facilmente controllabile?

“Rivoluzione! Non posso dire quando questa Rivoluzione verrà: potrebbe essere fra una settimana o fra cent’anni; ma so, con la stessa certezza con cui vedo questa paglia sotto i miei piedi che presto o tardi giustizia sarà fatta. Compagni, in questo evento fissate il vostro sguardo per quel resto di vita che vi rimane! E soprattutto tramandate questo mio messaggio a quelli che verranno dopo di voi, in modo che le future generazioni proseguano la lotta fino alla vittoria.”

orwell06Queste sono le parole con cui il saggio Maiale, il Vecchio Maggiore, incita gli altri animali alla ribellione contro il signor Jones. Purtroppo per lui, il fondatore della dottrina dell’Animalismo, morirà tre giorni dopo la rivoluzione e non potrà assistere alle nefandezze compiute da Napoleone ed alla trasformazione dei Maiali nei nuovi padroni, alla fine così simili all’Uomo, da divenire indistinguibili. I Maiali, al termine del libro, finiranno per camminare su due zampe, indosseranno vestiti, dormiranno sui comodi letti, faranno affari con gli Uomini, berranno whiskey assieme e litigheranno al tavolo da gioco.

Questo libro è ancora attuale, non importa che la rivoluzione bolscevica sia morta e sepolta da un pezzo, nonorwell01 importa che Stalin o Trotsky siano storia del secolo scorso. In questo libro ci sono tutti gli espedienti che il potere utilizza, ancora oggi, per controllare le masse di Pecore, per servirsi ed indottrinare i Cani da guardia, per difendere il suo modus operandi. Oggi come allora si darà la colpa al sabotatore di turno, non importa si chiami Palla di Neve o no. Oggi come allora si sfrutteranno i sacrifici del Gondrano di turno. Oggi come allora ci sarà il Gatto che scomparirà quando si tratta di lavorare sodo e che voterà sia con la maggioranza, che con orwell07l’opposizione. Oggi come allora cambieremo le 7 leggi per garantire ai governanti di fare i loro porci comodi, per garantire loro l’impunità quando commettono crimini e utilizzano la cosa pubblica per difendere gli interessi dei loro amici e sostenitori. Oggi come allora c’è chi potrebbe opporsi, c’è chi sa leggere e sa che le cose vanno male, sa che Gondrano sarà condotto al macello e non dal veterinario, ma spesso costoro si arrendono senza combattere, preferiscono accettare passivamente le cose, sono troppo scettici e forse si ritengono troppo intelligenti per parlare alle Pecore, ai Conigli, ai Ratti ed agli altri animali più umili, ma così facendo fanno solo il gioco dei Maiali. Quanti asinelli Beniamino ci sono tra noi e restano in silenzio?

orwell10Questo libro, quindi, è moderno, è attualissimo e se non l’avete mai fatto, non è mai troppo tardi per leggerlo tutto d’un fiato.

È una favola spaventosa, una favola dove vi renderete conto sembra cambiare tutto, ma alla fine resta tutto esattamente uguale a prima.

“Dodici voci si alzarono furiose, e tutte erano simili. Non c’era da chiedersi ora che cosa fosse successo al viso dei maiali. Le creature di fuori guardavano dal maiale all’uomo, dall’uomo al maiale e ancora dal maiale all’uomo, ma già era loro impossibile distinguere fra i due.”

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By | 2017-08-01T21:31:47+00:00 novembre 28th, 2015|LIBRI|0 Comments

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