LONDON CALLING (28 GIORNI DOPO) di Michael Alan Nelson e Declan Shalvey

//LONDON CALLING (28 GIORNI DOPO) di Michael Alan Nelson e Declan Shalvey

LONDON CALLING (28 GIORNI DOPO) di Michael Alan Nelson e Declan Shalvey

cp15_0000“28 Giorni Dopo” è un fumetto ispirato all’omonimo film di Danny Boyle. Il primo numero intitolato “London calling” è sceneggiato da Michael Alan Nelson e disegnato da Declan Shalvey. Il fumetto si colloca temporalmente proprio a valle della pellicola cinematografica e si avvale come protagonista di Selena, già protagonista del lungometraggio. L’Inghilterra è ancora in quarantena, il virus che ha trasformato la sua popolazione in un branco di assassini in preda alla rabbia, non ancora è stato sconfitto.

Selena si trova in un campo profughi in Norvegia, a Bergen, ed è lì che viene raggiunta da Clint Harris, un reporter americano che ha messo su una squadra per andare clandestinamente a Londra, città da cui è partito il contagio, per far luce su tutti quegli aspetti nascosti dalle autorità circa la natura del virus. All’inizio Selena rifiuta la proposta, ma poi a seguito di alcuni flashback sulla sua vita precedente all’epidemia di rabbia, cambia idea e decide di partire con Harris. La squadra è composta da Trina, Derrick, Hirsh e Acorn. Il piano di Harris prevede uno spostamento in elicottero fino alle isole Shetland e da lì un trasferimento in nave oltre la quarantena.

cp15_0001   cp15_0097

Purtroppo le cose si mettono subito male, l’elicottero deve atterrare per non essere abbattuto da un caccia militare. Le Shetland non sono più cp15_0022 libere e sicure, perché l’epidemia è arrivata anche lì. La squadra di Harris, esperta di missioni militari, è impreparata ad affrontare i contagiati assassini in preda alla follia. Una cosa è uno scenario di guerra contro un nemico, qualsiasi esso sia, ed una cosa è prevedere le azioni di creature, che non sono più umane, in preda ad una rabbia accecante e distruttiva per sé stesse e per gli altri. Dopo un primo scontro contro alcuni contagiati, il gruppo, in attesa che giunga l’indomani, giorno previsto per la partenza, si rifugia in un bar, nel quale ci sono anche alcuni contagiati.

cp15_0024Nella lotta che ne sussegue, il dottor Hirsh viene contagiato da un morso e poiché il tempo di incubazione del virus è 20, 30 secondi, Selena lo uccide brutalmente, mettendosi contro Trina, la donna legata sentimentalmente al medico. Ancora una volta il gruppo di Harris appare impreparato al virus e propenso a usare un approccio sbagliato alla questione. Il gruppo subisce anche un secondo attacco, questa volta dall’esterno e Trina aggredisce Selena mordendola in modo tale che gli altri, pensando sia stata contagiata, le possano riservare lo stesso trattamento subito da Hirsh. Il tentativo, ovviamente, si mostra per quello che è: un futile tentativo di vendetta.

L’indomani il gruppo raggiunge il porto in cui è giunta la nave che deve portarli oltre la quarantena. Ma appena la linea di quarantena viene oltrepassata, la loro nave è intercettata dalla marina militare ed un caccia la affonda senza dare alcun preavviso. Muoiono tutti, eccetto Selena, Harris e Derrick, un ex militare che è stato in Afghanistan e che più volte ha avuto forti divergenze di opinione con la stessa Selena. I tre riesconocp15_0065 a raggiungere la costa a nuoto, ma Derrick è gravemente ferito: non vede nulla, è divenuto cieco. Inoltre hanno perso tutte le provviste, le armi ed il loro equipaggiamento, posseggono solo il machete di Selena e la sua pistola con nove colpi. E solo con queste armi dovranno attraversare tutta la Scozia e l’Inghilterra se desiderano raggiungere Londra.

Le tavole sono ben disegnate, rigorosamente in bianco e nero, riescono a mettere in risalto tutta la cieca violenza dei contagiati, oltre che la brutalità di un mondo che ti spinge ad essere lupo se non vuoi avere la peggio e morire. La trama è lineare, i dialoghi sono semplici e concisi, lasciando così molto spazio all’azione, ma non mancano, soprattutto nei vari flashback, delle pagine in cui è possibile approfondire la psicologia della protagonista Selena.

Un ottimo inizio per una serie che ha il compito di dover rispondere a parecchie domande circa la natura del virus, le modalità in cui esso si è diffuso ed ha messo in ginocchio l’Inghilterra, oltre che descrivere l’odissea della protagonista verso casa, attraverso una nazione ormai devastata dove vige una sola regola, quella del più forte, del più furbo, del più spietato.

cp15_0075   cp15_0079a

cp15_0096

By | 2017-08-01T21:21:34+00:00 dicembre 24th, 2015|FUMETTI|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment