STAR WARS VII IL RISVEGLIO DELLA FORZA di J.J. Abrams

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STAR WARS VII IL RISVEGLIO DELLA FORZA di J.J. Abrams

sw_4Luke è scomparso da tempo, sentendosi in colpa per la perdita del nipote Ben, figlio di Han Solo e della sorella Leia Organa, passato al Lato Oscuro col nuovo nome di Kylo Ren. Il ragazzo, infatti, è stato sedotto dal leader supremo del Primo Ordine, Snoke. È così che inizia questo nuovo episodio, che, se da un lato ingloba tutte le tematiche proprie degli episodi precedenti, dall’altro non riesce a introdurre forti elementi di novità. Probabilmente la Disney è voluta andare sul sicuro, riproponendo, in tutto e per tutto, temi e situazioni, che erano già state ampiamente analizzate nei film precedenti. Ritroviamo, infatti, il Primo Ordine esattamente dove prima c’era l’Impero, ritroviamo la Repubblica e la Resistenza, ritroviamo una nuova arma in grado di distruggere interi mondi al posto della temibile Morte Nera, ritroviamo la contrapposizionesw_9 tra un padre ed un figlio ed un uomo, Kylo Ren, in preda ai rimorsi ed alle paure, incapace inizialmente del salto finale verso il Lato Oscuro, un salto che richiederà al figlio il sacrificio del proprio padre. Tutti aspetti interessanti, senza alcun dubbio, ma già visti e rivisti negli altri episodi, per cui, più che parlare di un vero e proprio nuovo episodio, “Il Risveglio della Forza” appare un remake di apprezzabile valore. J.J. Abrams si è confermato essere un ottimo regista, le scene dei vari mondi, quelle con i combattimenti tra i caccia o con le spade laser, sono tutte bellissime ed accattivanti, ma il limite è tutto nella sceneggiatura (tra gli sceneggiatori compare il regista stesso) e nella semplice caratterizzazione dei nuovi personaggi, che appaiono troppo sfocati.

Kylo Ren vorrebbe essere una sorta di nuovo e più temibile Darth Vader, ma in lui non si riescono a percepire, a sentire vivi, i sensi di colpa ed il rimorso che devastavano l’anima di sw_1Darth Vader. Kylo Ren appare solo una copia sbiadita del predecessore, un burattino che segue pedissequamente un copione già scritto, una strada e delle scelte già fatte in passato; quella maschera, che si ostina a portare, per adesso, non è sua, è fuori posto. Sarebbe stato più interessante proporre un nuovo personaggio, dargli caratteristiche ed emozioni completamente nuove, ma sarebbe stato certamente un rischio, le persone, siano esse fan o no, sono già psicologicamente preparate a trovare un personaggio cattivo come Kylo Ren.

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Più interessanti gli altri due nuovi protagonisti, qui probabilmente si è sentita la mano della Disney. Lasw_14 scelta, infatti, è molto politically correct. Una delle protagoniste, destinata a prendere quello che fu il ruolo di Han Solo alla guida del Millennium Falcom con il fedele Chewbecca al suo fianco, è una donna: Rey, che da semplice mercante di rottami, scopre di essere dotata di grande Forza e riesce a mettere in crisi ed a battere in duello il più preparato Kylo Ren. Alcune scelte, però, appaiono un po’ troppo forzate: il ritrovamento della spada di Luke, l’immediata capacità di utilizzare la Forza per condizionare i soldati nemici, l’abilità nei duelli con la spada laser. Ancora una volta sarebbero state più interessanti opzioni diverse e non così scontate.

sw_7L’altro protagonista è Finn, altra scelta politicamente corretta è stata quella di optare per un eroe di colore, mentre molto più interessante è stata la scelta dell’assaltatore, il quale, disgustato dalle brutalità e dalle violenze gratuite del Primo Ordine, decide di tradire ed aiutare il miglior pilota della galassia, Poe, a scappare, dopo la sua cattura da parte di Kylo Ren. Anche qui, comunque, alcune scelte sono troppo scontate. Finn mostra di avere capacità e conoscenze mai utilizzate prima, ma tutto ciò serve, ovviamente, a far andare avanti la storia in modo più rapido e senzasw_15 troppe innovazioni, in modo tale da restare in scia con i precedenti episodi.

Un aspetto sicuramente positivo del film è stato quello di non aver voluto ingannare il tempo: Leia, Han e lo stesso Luke sono vecchi ormai e ci vengono mostrati per come sono realmente. Si intuisce immediatamente che c’è bisogno che forze nuove scendano in campo e continuino la lotta ancestrale tra il bene ed il male, anche a costo di sacrificare uno dei personaggi cardine della saga.

sw_10Il film, pur non avendo quegli elementi di novità che ci saremmo auspicati, riuscirà sicuramente ad appassionare nuovi e più giovani fan alla saga di Star Wars. Gli appassionati storici apprezzeranno il fatto che le tecnologie attuali non hanno stravolto il mondo della saga stellare, anzi lo hanno migliorato: i colori, i paesaggi, i veicoli, le creature extraterrestri, pur rimanendo fedeli a quelli che sono i canoni originari, ora appaiono più vivi, più vivaci, più intensi e profondi, hanno acquisito maggiore compattezza e precisione dei dettagli. Infine non sfuggirà ai fan più attenti una certa malinconia di fondo che pervade l’opera; Han e Leila, nonostante i loro sforzi passati, nonostante le perdite e le sofferenze, si ritrovano ancora di fronte al male, al Lato Oscuro, ma sono piùsw_6 vecchi, più deboli, più consci delle proprie difficoltà e dei propri limiti, mentre il Lato Oscuro appare sempre lo stesso, sia esso rappresentato dall’imperatore Palpatine, che dalla sua riproposizione come leader supremo Snoke.

Quest’uomo e questa donna, uniti e separati, riusciranno nonostante tutto a trovare dentro di sé l’energia necessaria ad opporsi al male (anche al costo della loro stessa vita) e la capacità di risvegliare in giovani combattenti le motivazioni e la volontà di sacrificarsi per il bene comune, riusciranno a risvegliare in loro la Forza.

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By | 2017-08-01T21:21:16+00:00 dicembre 28th, 2015|VIDEO|0 Comments

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