THE SHANNARA CHRONICLES / LE PIETRE MAGICHE DI SHANNARA di Terry Brooks

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THE SHANNARA CHRONICLES / LE PIETRE MAGICHE DI SHANNARA di Terry Brooks

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Il mondo di Shannara, ideato da Terry Brooks, le famose Quattro Terre, non è che l’evoluzione del nostro mondo, la Terra, a seguito di terribili e devastanti guerre nucleari. Il mondo degli Uomini, quello basato sulle scoperte della scienza e della tecnologia, è finito per sempre. Gli Uomini hanno condotto se stessi ed il pianeta che li ospitava sull’orlo della definitiva estinzione, esplosioni atomiche e guerresh_6 batteriologiche hanno sconvolto la natura, ma ciò nonostante, col tempo, la natura ha saputo riprendersi con vigore e riadattarsi alle nuove condizioni di vita. E così sono comparse nuove piante, nuovi cretaure viventi e persino l’Uomo, a causa delle mutazioni subite e dei cambiamenti climatici, ha dato vita a nuove specie: gli Gnomi, i Nani ed i Troll. Alle quattro razze umane, quindi, se ne affianca un’altra, una razza antica, risalente all’epoca della magia: gli Elfi. Essi, infatti, sono sempre esistiti, ma durante l’epoca dell’Uomo e della ragione, intimoriti dalla violenza di quella razza, s’erano tenuti nascosti, divenendo così una sorta di leggenda, un mito risalente all’origine dei tempi. Ma con la distruzione del pianeta e la sua successiva rinascita, con la fine della civiltà della scienza, è giunto il tempo per gli Elfi di manifestarsi nuovamente alle altre creature.

La serie TV, “The Shannara Chronicles”, è basata sul secondo romanzo di Terry Brooks (“Le pietre magiche di Shannara”), scritto nel 1984. All’inizio del mondo, quando la magia dominava incontrastata la vita di ogni creatura vivente, all’epoca di Faerie, ci fu un violento e sanguinario scontro tra il Bene ed il Male, le creature della luce e quelle della notte, entrambe dotate di grandi poteri magici. Questo scontro fu vinto dagli Elfi e dai loro alleati. Gli Elfi, infatti, all’epoca, erano dotati di grande magia e crearono lesh_4 famose tre pietre magiche, grazie alle quali sconfissero definitivamente i Demoni e le altre creature maligne e le intrappolarono in una dimensione parallela ed alternativa del nostro mondo, il così detto mondo del Divieto. La porta tra le due dimensioni fu sigillata dall’Eterea, un albero di colore argento e foglie rosse, il cui scopo era quello di impedire il passaggio dei Demoni nella nostra dimensione. Fu così che, mentre i Demoni restarono dall’altra parte, a perfezionare la loro magia, divorati dalla rabbia e dall’odio per gli Elfi e le altre creature viventi, nel nostro mondo, gli esseri magici iniziarono pian, piano a scomparire, ad estinguersi e a perdere i loro poteri magici, finché, ad un certo punto, non arrivò l’Uomo e diede inizio all’epoca della scienza e delle macchine, decretando così la fine della magia e dell’epoca di Faerie.

sh_5Il libro di Terry Brooks e la serie TV iniziano entrambe con il fatto che l’Eterea sta morendo e di conseguenza il Divieto sta diventando sempre più fragile, per ogni foglia dell’albero che cade, un Demone riesce a entrare nel nostro mondo. E così che ad Arbolon, la capitale del regno degli Elfi, compare l’ultimo dell’antico ordine dei Druidi, Allanon, il cui compito è avvertire gli Elfi del pericolo imminente ed aiutarli a far nascere una nuova Eterea, a creare un nuovo sigillo. Ovviamente i Demoni sono intenzionati a ostacolare il Druido in tutti i modi possibili, il terribile Dagda Mor è il primo Demone a entrare nel nostro mondo, assieme al Camaleonte ed al Mietitore. I Demoni uccidono tutti i guardiani dell’Eterea, gli Eletti, e solo la principessa Amberle Elessedil riesce a salvarsi perché lontana da Arbolon. Il Druido affida la protezione della ragazza al figlio di Shea Ohmsford (il protagonista del primo libro), Wil, un mezzelfo, disprezzato sia dagli Umani, che da gli Elfi, il quale, con l’ausilio delle pietre magiche e con sh_3l’assistenza della rover Eretria, riceve dal Druido il compito di aiutare la principessa Elfa a trovare il misterioso Fuoco di Sangue, situato in qualche posto della remota e pericolosa Malaterra. Il Fuoco di Sangue è, infatti, l’unico posto in cui è possibile fecondare il seme ricevuto dall’Eterea e ricreare così un nuovo albero.

Wil, nel suo viaggio avventuroso, impara ad usare la magia e comprende, a sue spese, come l’uso del potere sia sempre fonte di dolore e di perdita. La magia dona, ma prende sempre qualcosa in cambio. Alla fine Wil sarà costretto a perdere Amberle, di cui si era innamorato, perché la ragazza è destinata a tramutarsi nella nuova Eterea e a rinunciare alla sua stessa vita per salvare le Quattro Terre.

La serie televisiva, purtroppo, non riesce a trasmettere la drammaticità e la forza dell’opera di Terrysh_8 Brooks. I personaggi sono troppo deboli, a volte troppo infantili, mancano di spessore psicologico e di tensione emotiva. Nel romanzo assumono un ruolo fondamentale le diffidenze che le razze nutrono tra loro, la paura e l’intolleranza per il diverso e l’odio nutrito da tutte e quattro le razze nei confronti degli Elfi. Tutto ciò nella serie TV diviene un aspetto secondario, così come secondaria è la contrapposizione tra la magia elfica e la scienza umana. Non c’è assolutamente cenno del tormento interiore del Druido Allanon, un uomo stanco, che è al mondo da circa trecento anni e che spesso, in nome di un Bene superiore, è costretto a mentire, omettere verità, tacere i suoi sentimenti e servirsi del giovane Wil o della principessa Amberle per i suoi scopi. Allanon non può cedere all’amore, non può avere amici, il suo unico obbiettivo è impedire ai Demoni di tornare nel nostro mondo e per fare ciò è disposto a sacrificare se stesso, la sua stessa natura umana, la verità.  

“E il demone odiava. Odiava con un’intensità che sconfinava nella pazzia.”

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By | 2017-08-01T21:05:25+00:00 marzo 1st, 2016|LIBRI, VIDEO|0 Comments

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