LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti

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LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT di Gabriele Mainetti

Enzo Ceccotti è un piccolo criminale romano, un ladruncolo che vive in uno squallido appartamento di Tor Bella Monaca, alle porte della capitale, un uomo solo, senza amici, un uomo che ha due sole passioni: i dvd porno e lo yogurt. Il modesto criminale di periferia, dopo aver rubato un orologio, per sfuggire alla polizia, è costretto a gettarsi nel Tevere. A sua insaputa, però, nel punto del fiume in cui si sprofonda,je_7 sono stati gettati dei bidoni contenenti sostanze radioattive. Uno dei bidoni si rompe, a causa del peso di Enzo, e l’uomo finisce a contatto con la sostanza misteriosa che ne fuoriesce, la quale, inizialmente, sembra intossicarlo e farlo stare male. Il giorno successivo Enzo sta meglio, porta l’orologio rubato da Sergio, il quale fa parte della batteria dello “Zingaro”, Fabio Cannizzaro, un malavitoso romano con manie di grandezza (aveva, infatti, partecipato in gioventù alla trasmissione televisiva “Buona Domenica”) e smania di successo, potere e rispetto. Enzo rimedia un centone per l’orologio rubato, ma mentre sta per je_2andarsene, Sergio gli propone un semplice lavoretto: debbono andare a prelevare all’aeroporto due fratelli extracomunitari, che hanno ingerito degli ovuli di cocaina, debbono condurli in un palazzo in costruzione e recuperare gli ovuli. Prima di andare all’aeroporto, Sergio porta Enzo a casa sua ed è qui che l’uomo incontra, per la prima volta, Alessia, la figlia di Sergio, una ragazza instabile, fuori di testa, con chiari problemi psichiatrici, che sembra vivere in un mondo tutto suo, ossessionata dal cartone animato giapponese, Jeeg Robot, di cui possiede un dvd da cui non riesce mai a separarsi, neppure per andare a dormire.

Le cose, però, non vanno come dovevano andare, uno dei due fratelli extracomunitari muore e dalla colluttazione che ne segue, muoiono sia Sergio, che l’altro fratello. Anche Enzo viene ferito da un colpo di pistola e cade nel vuoto, dal nono piano dell’edificio in costruzione in cui si trovavano. L’uomo sarebbeje_1 dovuto morire, ma, invece, resta illeso e può tornarsene stupefatto a casa sua. Comprende che qualcosa in lui è cambiato profondamente, è diventato un super-uomo e possiede una forza straordinaria. La prima idea, che gli viene in mente, è quella di camuffarsi, di rubare un bancomat, sradicandolo letteralmente dal muro e portarselo a casa sua. Grazie alle telecamere di sorveglianza della banca, la sua impresa finisce direttamente su youtube e procura numerosi fan a questo misterioso criminale dalla forza sovrumana.

Nel frattempo lo Zingaro e i suoi scagnozzi, pensando che Sergio se ne sia scappato con la droga, si presentano a casa di Alessia, minacciando di farle del male, se non li aiuta a ritrovare il padre. I criminali, infatti, sono in combutta con un clan camorristico e debbono assolutamente ritrovare la droga, se non vogliono fare i conti con loro. Solo grazie all’intervento di Enzo, Alessia riesce a salvarsi e restare illesa.je_5 La ragazza identifica immediatamente Enzo, il quale non sa assolutamente chi sia Jeeg Robot, con il suo eroe preferito, Hiroshi Shiba, che è finalmente venuto a salvarla dalle grinfie dei suoi aguzzini: il ministro Amaso, la regina Himica, l’Imperatore del Drago e gli altri acerrimi nemici di Jeeg. Questi personaggi, in realtà, non sono altro che il tentativo di Alessia di liberarsi da tutte le violenze subite nella sua giovane vita. La ragazza, infatti, era mira sia delle attenzioni sessuali del padre, l’orco Amaso, che di quelle dei medici, che l’avevano presa in cura dopo la morte della madre. Quello di Jeeg, del Bene che, nonostante tutte le difficoltà, alla fine di ogni episodio, riesce sempre e comunque a je_8trionfare sul Male, è il mondo in cui Alessia si rifugia per sfuggire alle brutture della sua vita, un mondo innocente e semplice, nel quale le persone o sono buone o cattive, nel quale sono sempre i buoni a vincere e se sei dalla loro parte, se sei una di loro, Hiroshi ti proteggerà e nessuno riuscirà a farti soffrire, neppure Himica o i suoi terribili ministri Ikima, Mimashi ed Amaso.

Tra Alessia e Enzo nasce pian piano un rapporto sempre più forte. Alessia, con la sua follia, la sua simpatia e la sua semplicità, riesce a far breccia nel cuore indurito di Enzo, il quale, a poco, a poco, si apre, si lascia andare, descrive il suo passato ed ammette che quel suo atteggiamento disinteressato e cinico, in fondo, era solo il suo modo per tirare avanti, per riuscire a “campare” in una periferia degradata ed abbandonata in mano ai criminali, in un paese nel quale nessuno ti da una mano, se non sei l’amico di qualcuno, se non hai i tuoi santi in paradiso.

Quando le cose sembravano scivolare finalmente nel verso giusto, lo Zingaro si mette nuovamente sulla je_4strada dei due ragazzi. L’uomo è ossessionato dalla brama di diventare qualcuno e vuole sapere, a tutti i costi, come ha fatto Enzo a procurarsi quei poteri eccezionali. Enzo, per salvare la ragazza, è costretto a portare lo Zingaro sulle rive del Tevere, nel punto esatto in cui si era tuffato ed aveva acquistato i suoi super poteri. Purtroppo, però, Alessia resta immischiata in un conflitto a fuoco tra lo stesso Zingaro ed i camorristi che gli stavano dando la caccia, ed ha la peggio. Enzo ne è distrutto, sembra voler scomparire per sempre nell’oblio, si sente nuovamente vinto e impotente, ma riesce a trovare se stesso ed un motivo per vivere, solo quando salva una bambina dal rogo dell’auto della madre. In quel momento egli rammenta e fa sue le parole di Alessia che, più d’una volta, l’aveva spinto a essere un super-eroe, un uomo giusto ed a compire grandi azioni come proteggere e salvare i più deboli ed i più indifesi.

E come tutti i cartoni animati che si rispettino, il film finisce con lo scontro tra il Bene ed il Male, tra Enzo, che ormai è diventato e si sente Hiroshi Shiba e lo Zingaro, il quale, dopo aver sterminato il clan camorristico che lo aveva ridotto in fin di vita, ha deciso di voler far saltare lo stadio Olimpico in aria durante un affollato derby tra Roma e Lazio. Infatti, anche lo Zingaro, dopo esser stato colpitoje_3 mortalmente dai camorristi, era finito nel Tevere, proprio dove erano sprofondati i bidoni colmi di sostanze tossiche ed aveva, infine, anche lui acquistato i suoi agognati super poteri.

Una storia di fantascienza, ma anche una avventura romantica, una vicenda umana di riscatto, una storia che guarda nel buio delle nostre periferie abbandonate, nei mostruosi eventi di violenza che possono consumarsi nel silenzio delle mura domestiche, nella mancanza di risposte che questo fragile Stato dà ai giovani, i quali, spesso, finiscono nelle grinfie delle varie organizzazioni criminali, le uniche in grado di controllare e gestire il territorio. È una storia di profonda solitudine urbana, la nazione è devastata dal malaffare, il sistema ci incute la paura del futuro e noi cediamo facilmente all’intolleranza, alla violenza, al silenzio e al cinismo. È questo il nostro “giorno delle tenebre” e solo un super-eroe, solo Hiroshi Shiba potrà salvarci dal Male, perché solo lui, solo lui, può diventare un Jeeg.

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By | 2017-08-01T21:04:46+00:00 marzo 3rd, 2016|VIDEO|0 Comments

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