BAD RELIGION

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BAD RELIGION

Greg Graffin , un bel giorno, dopo essersi trasferito dal freddo Wisconsin, alla più calda e rinomata California, br_5mentre era in fila per assistere ad un concerto dei Ramones, conobbe due ragazzi, Brett Gurewitz e Jay Bentley, il futuro chitarrista ed il futuro bassista dei Bad Religion. I tre scelsero quel nome come forma di protesta e dissenso nei confronti della società conformista e meschina, quella che vuole importi le sue regole ed i suoi modi di vivere e pensare, non ammettendo comportamenti diversi e giudicando tutto ciòbr_1 che non rientra nei suoi canoni, come sbagliato e da correggere. Una tendenza, questa, che è stata amplificata e portata alle sue estreme conseguenze dall’America dei Bush, per cui o sei come noi, o ti adegui e accetti i nostri ideali “democratici”, o non sei nessuno, sei un nemico da combattere ed eliminare, sei il tumore da estirpare per rendere le nostre giornate più sicure. Ma, in realtà, chi è il vero mioma pensante? Chi è che, con i suoi atteggiamenti, con i suoi disastri, con le vergogne che tenta di nascondere, distrugge l’ecosistema di questo pianeta?

L’uomo moderno.

Il “crossbuster”, il noto logo della band, non rappresenta un legame con l’occultismo o il satanismo, ma br_7rappresenta la sintesi della loro filosofia di vita: bisogna essere sempre critici, scegliere di essere se stessi, non avere paura del giudizio altrui e soprattutto non accettare regole, assiomi o verità precostituite. Ed, in fondo, le religioni cosa sono, se non un insieme di dogmi da accettare senza fiatare? La fede è sicuramente un aspetto importante nella vita d’un essere umano, bisogna avere fede nel proprio partner, nei propri amici, nei propri fratelli, la fede è fondamentale per costruire i propri rapporti sociali, ma perché la fede in un leader politico obr_4 religioso deve essere per forza scontata? Cosa li rende diversi dalle persone comuni? Forse il fatto di vederli sui giornali o in TV? La cosa importante è capire cosa vogliono davvero, aldilà delle frasi di circostanza, dei dogmi religiosi o delle loro teorie finanziarie e politiche.

br_2Bush era ossessionato dall’idea che l’Impero dovesse sempre colpire per primo, non appena si fosse sentito minacciato e la sua politica si è basata su questa assurda convinzione, che ha fatto guadagnare quattrini alle lobby delle armi, alle sette sorelle che controllano i giacimenti di petrolio, alle varie organizzazioni criminali, che sfruttano i disperati. Il mondo, secondo Greg, è un luogo estremamente dinamico ed eccitante, ogni teoria può essere revisionata in base a nuove scoperte scientifiche, perché accontentarsi di chi sceglie per noi? Chiunque, nel mondo, ha il diritto di scegliere, nessuno può vivere dignitosamente senza le proprie decisioni e nessuno ha il diritto di scegliere per gli altri, di dire loro cosa fare, come vestirsi, come agire, cosa pensare, che Dio pregare, quale forma politica di governo sia più giusta, non esistono direzioni da seguire. La direzione è solo tua, neppure una band musicale, una canzone, un film o qualsiasi altra espressione artistica ha il diritto di scegliere per te.

Fu così che, giovanissimi, ad inizio anni ottanta, in pieno stile “do it yourself”, i Bad Religion, con un prestito di soli 1000 dollari, fondarono la propria etichetta musicale, quella “Epitaph”, che sarebbebr_8 divenuta fondamentale per l’hardcore americano degli anni novanta. La creazione di questa label ha permesso alla band, anche forse troppo prematuramente, di pubblicare immediatamente i propri lavori, i quali, inizialmente, erano effettivamente troppo acerbi e quando, agli inizi degli anni novanta, i Bad Religion hanno dato alle stampe i loro lavori più importanti (il trittico “Against The grain”, “Generator”, “Recipe br_7For Hate”) sembravano già di un’epoca musicale passata rispetto ai gruppi dell’epoca, mentre, invece, la band era semplicemente nel pieno della propria creatività!

“All good children go to Heaven!”, cantano i Bad Religion e scriveva Charlie Manson con il sangue delle proprie sventurate vittime. Il Bene e il Male non sono identificabili in maniera semplice, soprattutto in un’epoca nella quale il sistema-potere cerca di nascondere alle persone comuni le sue vere finalità, spacciando loro versioni alternative della verità, vendendo per buone teorie da telepredicatori come la correttezza del nostro esercito, la bontà dei nostri campi di mais o granoturco geneticamente modificati, l’intelligenza delle nostre bombe. Sembra tutto così innocente, sembra che nessuno si faccia male, che nessuno possa soffrire o morire per le nostre azioni, sembra un “giardino atomico” in cui andare a giocare, mentre la promessa di prosperità ci schiaccia sempre più, ci affligge come la più terribile delle malattie. E pensare che i nostri antenati ebbero la pretesa di tracciare la strada da seguire, e le loro vittime sono ancora qui, oggi, a ricordarci il peso di ogni singola azione.

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By | 2017-08-01T21:04:08+00:00 marzo 7th, 2016|CENTRIdiGRAVITA'|0 Comments

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