UFO ROBOT GOLDRAKE, di Go Nagai

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UFO ROBOT GOLDRAKE, di Go Nagai

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Ufo Robot Goldrake, in Italia, fu la prima serie animata di Go Nagai ad essere trasmessa ed il suo esordio avvenne addirittura sulla RAI. In ordine cronologico essa fu l’ultima serie di una triade iniziata con i due Mazinga – Mazinga Z ed il Grande Mazinga – ma nel nostro paese, invece, essa rappresentò il primogol_4 contatto tra il pubblico italiano e gli anime nipponici. Quindi, mentre in Giappone Goldrake fu oscurato dai due più celebri Mazinga e passò in secondo piano, in Italia Goldrake divenne un vero e proprio fenomeno di culto.

Gli autori giapponesi avevano inserito, tra i personaggi principali, Koji Kabuto (il pilota di Mazinga Z), per dare una gol_5certa continuità e creare degli elementi unitari tra le tre serie robotiche. In Italia, invece, dove all’epoca dell’esordio di Goldrake in RAI, Mazinga Z e Koji erano ancora sconosciuti, il personaggio fu chiamato Alcor, mentre l’interprete principale, il principe guerriero Duke Fleed, fu chiamato Acatarus.

Siamo nel 1978, ma la vita dei robot nipponici sulle reti nazionali fu davvero breve, perché già nei primi anni ottanta perbenisti, moralisti ed psicologi dell’infanzia giudicarono Goldrake e i suoi fratelli, cartoni animati violenti e forvianti, per cui la RAI li bandì ed essi trovarono spazio e rifugio in piccole reti TV commerciali (Odeon Tv, Tele Capri o Junior Tv) contribuendo alla loro espansione ed al loro successo.

gol_1La trama dell’anime è più complessa rispetto a quella dei due Mazinga e ruota attorno alla figura del principe di Fleed, costretto a fuggire con la sua astronave robot Goldrake dal proprio pianeta natio, attaccato da Re Vega, ed a rifugiarsi sulla Terra, dove sarà aiutato ed accolto dal dottor Procton, che gli darà il nome di Actarus per celarne l’identità e lo presenterà come suo figlio adottivo. Actarus, quindi, andrà a vivere e lavorare nella fattoria del buffo Rigel dove farà la conoscenza dei suoi figli Venusia e Mizar. Intanto Re Vega ha deciso di attaccare e sottomettere anche la Terra, per cui Actarus, per sua natura pacifista, è costretto nuovamente a utilizzare Goldrake per combattere i suoi nemici, nel nome della libertà e della salvezza del pianeta che lo ospita.

In questo anime Go Nagai, probabilmente segnato dagli effetti delle bombe atomiche su Nagasaki ed Hiroshima, inserì, per la prima volta in un cartone animato, l’elemento della radioattività e le suegol_8 ripercussioni letali sulla natura. Il pericolo radioattivo è presentato come causa di sofferenza e morte, sia per i vinti, che per i vincitori, in modo da evidenziare il suo messaggio di pace: la guerra è sempre e comunque una sconfitta per entrambi i contendenti, causa di dolore per entrambe le parti in lotta tra loro. Ma nonostante il suo intrinseco messaggio pacifista, nonostante il grande successo che la serie TV ebbe nel nostro paese (fu un vero e proprio terremoto a livello sia culturale, che sociale), i così detti esperti riuscirono a bloccarne la trasmissione in RAI.

A differenza dei due Mazinga, il tratti psicologico dei personaggi principali, sia di quelli buoni, che di quelli cattivi, è più marcato e studiato. Actarus impersona il giovane pacifista amante della natura e degli animali. Egli ripudia la violenza e la guerra ed in un certo senso ne subisce il peso e ciò gli provoca malessere. Indimenticabile è l’immagine in cui Actarus suona un motivo malinconico, mentre la Luna si colora di rosso, segno dell’ormai inevitabile attacco delle truppe di Re Vega.

gol_2Goldrake ha degli aspetti peculiari, innanzitutto la sua ambientazione è americana e non nipponica, i personaggi vivono e lavorano in un ranch e vanno in giro come dei cow-boy. Non ci sono solo mostri, ma compaiono vari tipi di dischi volanti. Inoltre è possibile anche fare un confronto tra i tre piloti, Actarus, Koji e Tetsuya.

Tetsuya, il pilota del Grande Mazinga, è nato e stato addestrato per combattere, la sua educazione è stata tutta incentrata sull’onore e la forza ed egli rifiuta qualsiasi tipo di sentimento nel nome della sua battaglia e della sua missione, apparendo, a volte, folle. Actarus non è certo nato per combattere, appare più come un cow-boy romantico e malinconico, mentre Koji è il perenne ragazzino immaturo, pronto a lanciarsi in qualsiasi azione, mettendo a repentaglio se stesso ed i suoi amici, è allo stesso tempo debole e spavaldo, coraggioso e irritante. Sicuramente i nemici di Tetsuya e del Grande Mazinga (il Generale Nero ed i Settegol_6 Generali delle Tenebre) sono più forti e pericolosi e ciò rende il Grande Mazinga un anime più crudo, mentre Goldrake è, senza dubbio, più psicologico.

In Goldrake viene posto l’accento sulla brutalità della guerra, vengono descritte perdite di amici coraggiosi in entrambi gli schieramenti e ciò non fa altro che far inasprire ancora di più la battaglia, soprattutto quando i nemici si rendono conto che stanno perdendo la guerra e che il loro mondo natale è prossimo alla distruzione: la Stella Vega è stata contaminata irrimediabilmente dalle radiazioni prodotte dall’uso e dallo sfruttamento di Vegatron, il minerale che è alla base della tecnologia di Vega. Quando gli alieni comprendono di aver perso tutto, i loro attacchi diventano sempre più disperati e crudeli.

La serie termina, ovviamente, con la sconfitta dei cattivi e con un caloroso e commosso commiato di Actarus dai suoi amici terrestri. Il suo pianeta natio, Fleed, si sta lentamente riprendendo, dopo gli attacchi nucleari, la vita sta rifiorendo, per cui è giunto il momento di far ritorno a casa e ricostruire il regno perduto.

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By | 2017-08-01T20:59:06+00:00 marzo 30th, 2016|ANIME|0 Comments

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