RAMONES

RAMONES

I Ramones, disse una volta Dee Dee Ramone, erano soliti mettere sempre qualche goccia di piscio nelle bevande che offrivano ai loro ospiti, era il loro scherzo preferito. E non lo facevano solo con quelli che gli stavano sulle scatole, lo facevano con tutti. Un giorno Johnny Rotten, il marcio dei Sex Pistols, passò nel loro backstage, voleva salutarli e scambiare qualche parola con loro. Si soffermò a parlare a lungo con Johnny Ramone, i due erano amici, almeno così pareva. Poi Johnny gli mise la mano sulla spalla e gli chiese se gli andava di bere una bella birra. L’altro accettò volentieri, prese la birra e prima che chiunque di loro potesse battere ciglio o proferire una parola, Johnny Rotten se la scolò tutto contento, la bevve tutto d’un fiato, fece uno dei suoi sorrisini da ebete e se ne andò via per i fatti suoi.

Fu un attimo, un lampo di follia, quella stessa follia che può portare gli uomini a fare grandi cose o esserer_1 causa della loro stessa distruzione. Come gli Americani che volevano invadere Cuba e poi se ne tornarono con la coda tra le gambe o come i Tedeschi che con la loro fissazione dello spazio vitale portarono l’Europa ed il mondo intero sul limite del baratro.

Blitzkrieg. Un lampo durato ventidue anni. E pensare che al loro primo concerto, al costo di due dollari, non si contavano più di trenta persone. Al secondo, invece, si dice non ci andò proprio nessuno.

r_7In un’epoca in cui mostri sacri come i Led Zeppelin o i Pink Floyd riempivano spazi enormi, in un’epoca in cui i cantanti come David Bowie o Mick Jagger avevano creato la figura della rockstar narcisista ed irraggiungibile, in un’epoca in cui lo show business iniziava a divorare i suoi stessi figli, a portarli ad ogni eccesso e stravaganza possibile, arrivarono questi finti fratelli di Paul Mc Cartney, con la loro spavalderia da anti-eroi, con il loro piscio nelle birre.

Il gigante famelico dello show business, però, non si diede assolutamente per vinto, aveva già preso le sue contromisure e dall’altro lato dell’oceano, Malcom Mc Laren era pronto a costruire la sua macchina da r_6guerra, la sua risposta a quegli americani dall’aspetto trasandato e minimalista, ai loro giubbotti di pelle nera, alle loro stupide t-shirts, ai jeans stracciati ed alle loro scarpe da ginnastica.

I don’t wanna grow up – io non voglio crescere – come puoi muoverti, come puoi sopportare di vivere e di prendere sul serio un mondo fatto di nebbia, un mondo di trasformisti, ipocriti e cinici che cambia continuamente le carte in tavola? Meglio essere solo e semplicemente un cane! Meglio occuparsi solo del presente e non pensare al futuro, perché il futuro, in fondo, non esiste. Ci riempiono di bugie e di medicinali, di spot televisivi e di mutui da pagare, ci inculcano idee fasulle sull’amore, ci fanno innamorare, e poi ci fanno sposare ed infine, quando siamo cotti e non serviamo più a nulla, ci fanno esplodere in tanti, minuscoli pezzetti!

Qualsiasi cosa tu faccia, loro cercheranno di controllarti ed alla fine quando ti rendi conto d’essere solo l’ennesimo burattino è meglio essere sedato, ventiquattro ore sono davvero troppo lunghe in loror_5 compagnia. Sempre meglio essere sedato, piuttosto che diventare complice dei loro show. Tanto, alla fine, quando tutto finirà, saremo comunque soli.

Una volta due ragazzi, Paul e Mick, avvicinarono Dee Dee e Johnny dopo un concerto, gli confidarono che loro due, fino a r_4quel momento si erano sempre preoccupati di suonare dal vivo, erano terrorizzati dall’idea di fallire, ma dopo quella loro esibizione, avevano deciso di mettere su una loro band e di provarci. Una rockstar si sarebbe certamente atteggiata, la loro risposta, invece, fu qualcosa del tipo “suonate ragazzi, che cazzo ci fate chiusi in quegli scantinati, nascosti in luoghi appartati, uscite, fatevi vedere, prendete i vostri strumenti, alzate il volume e mettetevi a suonare, noi abbiamo fatto così, cosa credete?”

Quei due ragazzi erano Paul Simonon e Mick Jones e da lì a poco avrebbero fondato, assieme ai loro amici, i Clash. Questo erano Jhonny, Dee Dee, Joey e Tommy Ramone, quattro balordi usciti dal loro scantinato lercio, umido e scuro.

Buon Divertimento.

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By | 2017-08-01T20:57:46+00:00 aprile 14th, 2016|CENTRIdiGRAVITA'|0 Comments

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