PAURA A COLLECTION OF SCARY & THRILLING SOUNDTRACKS, Ennio Morricone

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PAURA A COLLECTION OF SCARY & THRILLING SOUNDTRACKS, Ennio Morricone

em_02La Rustblade Records ha pubblicato in tiratura limitata di 499 copie e in vinile rigorosamente bianco, una raccolta di brani di Morricone estratti da film gialli, horror, thriller prodotti a cavallo tra gli anni settanta ed ottanta. È il lato più oscuro, inquietante e tenebroso del compositore. Brani nei quali la parte del padrone la fa, ovviamente, il piano, ma anche le trombe, le linee di basso, le viole ed i violini contribuiscono a creare un’atmosfera di suspense e terrore, il pericolo sembra sempre essere in agguato dietro l’angolo, pronto a trasformare l’ascoltatore in una vittima. Il disco è stato proposto proprio ora, ad Aprile, in occasione del Record Store Day e ciò lo renderà sicuramente un pezzo unico, da collezione. Si tratta, infatti, di brani meno noti, con ambientazioni orchestrali e jazzistiche molto intense.

In queste canzoni c’è tutto il Morricone sperimentatore, quello che riesce a coniugare l’oscurità, celata nel cuore umano, con la melodia, la cattiveria con la bellezza. La Rustblade Records, che può già vantare la ristampa delle colonne sonore di “Demoni” e “Profondo Rosso”, non ha proposto la solita compilation dei brani più famosi, ma ha scavato nei suoi lavori più tetri e meno conosciuti, come la colonna sonora per il film di Dario Argento “Il gatto a nove code”, ed è riuscita a dare unità alla raccolta. Essa, infatti, suona come un vero e proprio album, compatto ed incisivo, adatto a chi ama soffermarsi sul lato più ignoto, misterioso ed oscuro dell’animo umano. Musica feroce, spietata, cruda, ma allo stesso tempo evocativa. Ci sono, però, anche passaggi meno tetri ed inquietanti, come ad esempio il brano “Orazione”, nel quale è protagonista assoluto l’organo di una cattedrale, che sembra voler avere il compito di rasserenare un attimo gli animi e riportare la calma, oppure la canzone “Il trio infernale” che ha più un tocco da commedia noir, piuttosto che da vero e proprio film horror.

Questo album non è di facile ascolto, è ricco di suoni sinistri e schemi musicali che diventano via via più drammatici e che ben si adattano, appunto, alla colonna sonora di un film giallo o di un thriller. In questi brani c’è tutta la brutalità dell’uomo, le note cercano di farsi strada ed indagare nella mente dell’assassino, di capire quali sono le cause alla base della violenza e della follia e più si va a fondo in questa ricerca, più i singoli accordi si fanno raccapriccianti, spigolosi, crudi. Lasciate che il male entri nella vostra testa, lasciatevi trasportare da questi brani negli incubi più atroci, nelle ossessioni più selvagge, nelle paure irrazionali che trasformano l’uomo nella bestia e che lo spingono a commettere gli atti più aberranti e violenti, che la sua mente, devastata dalla pazzia, è in grado di concepire.

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By | 2017-08-01T20:55:18+00:00 aprile 29th, 2016|MUSICA|0 Comments

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