AMORE TOSSICO, Detto Mariano // TOSSICO AMORE, La Batteria

//AMORE TOSSICO, Detto Mariano // TOSSICO AMORE, La Batteria

AMORE TOSSICO, Detto Mariano // TOSSICO AMORE, La Batteria

Detto Mariano è un compositore italiano, oltre che un arrangiatore e un paroliere, ed ha lavorato, nella sua carriera, con vari artisti, tra i quali Battisti, Celentano e Mina. Nel 1983 ha amt_07ideato le musiche per il film del compianto Claudio Caligari, “Amore Tossico”, film cult, il cui tema centrale è l’abuso di eroina, droga largamente diffusa e ampiamente sottovalutata nei primi anni ottanta.

La pellicola si caratterizzò soprattutto per il fatto che ebbe come attori protagonisti o dei veri e propri eroinomani o delle persone che avevano dovuto affrontare in passato il problema della dipendenza da eroina. Questo film, ambientato tra Ostia ed il quartiere romano di Centocelle, racconta le quotidiane esperienze di vita di un gruppo di tossici e lo fa con un taglio così realista e veritiero, da poter essereamt_02 considerato quasi come un documentario. Il linguaggio è crudo e diretto, le scene sono drammatiche, nulla viene filtrato o reso meno inquietante e più accettabile, in maniera tale da non turbare troppo il pubblico perbenista e benpensante italiano degli anni ottanta.

Oggi, a distanza di più di trent’anni, la Penny Records pubblica sia l’intera colonna sonora originale di Detto Mariano (sia in versione cd, che in vinile), che la sua parziale ed originale riproposizione da parte della band romana “La Batteria”.

Il lavoro di Detto Mariano fu un progetto sperimentale ed innovativo per l’epoca. Il compositore, infatti, poté utilizzare campionatori, synth e per la prima volta utilizzò un computer (erano, infatti, gli anni nei quali i primi computer stavano facendo il loro ingresso nella vita delle persone comuni). Tutto ciò  contribuì a dare alle varie canzoni delle sonorità imprevedibili e bizzarre, ma, allo stesso tempo, vista la tematica forte trattata dal film, la musica doveva risultare molto cruda, viscerale, inquieta ed angosciante.

amt_04L’eroina in quegli anni era largamente utilizzata ed aveva distrutto, praticamente, la vita di parecchi giovani, erano pochi quelli che riuscivano a tirarsi fuori dalla spirale della dipendenza. La società dell’epoca tendeva ad emarginare i tossicodipendenti, era “distratta” dalle nascenti innovazioni tecnologiche, dalla diffusione delle TV private e dei loro programmi di intrattenimento e dal rapido benessere che stava acquisendo. Anche la politica si mostrò incapace a gestire la questione, spesso fu intenta a perseguire altri obiettivi e quello dell’eroina apparve sempre come un problema secondario, marginale, legato soprattutto alle periferie e ciò provocò la rovina definitiva di molte giovani esistenze.

Oggi “La Batteria” ha cercato di ricreare, musicalmente, il pathos emotivo e l’impegno sociale, che, all’epoca, furono alla base di questo film. Un film di denuncia, nel quale Caligariamt_05 si proponeva di far capire ai borghesi italiani come fosse fatta la vita dei tossici e cosa fosse davvero un’esistenza dominata dall’eroina. La band ha amplificato ed accelerato alcuni passaggi musicali, ma non ha intaccato le originarie crudezza e drammaticità, perché tutto è stato fatto nel rispetto della trama del film e con grande amore e passione verso il mondo delle colonne sonore italiane dei passati decenni. Il gruppo romano è stato in grado di spaziare dal rock progressive al funk, ha dato a queste canzoni una nuova anima, diversa da quella delle versioni originali, ma ugualmente vera e dignitosa. È un lavoro che si lascia ascoltare senza intoppi, dall’inizio alla fine, un viaggio all’indietro nel tempo, in quegli spensierati e contraddittori anni ottanta, ma, allo stesso tempo, una finestra aperta sulla situazione attuale, su quello che siamo diventati oggi, sul modo con cui affrontiamo e tentiamo di risolvere i nostri problemi, è da ciò che dipenderà il nostro futuro e quello delle generazioni successive.

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By | 2017-08-01T20:50:14+00:00 giugno 1st, 2016|MUSICA|0 Comments

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