BRENDON – IL SOGNO DI ANJA, di Claudio Chiaverotti

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BRENDON – IL SOGNO DI ANJA, di Claudio Chiaverotti

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Brendon D’Arkness, il cavaliere di ventura, vive in un mondo post-apocalittico, una sorta di nuovo medioevo prossimo venturo, in cui vi sono esseri mutanti, creature abominevoli, demoni, maghi, streghe e la perfida “Setta della Luna Nera”, intenzionata a gettare, per sempre, il mondo nell’oscurità eterna, dopo aver causato la catastrofe – la caduta dell’asteroide – che ha sancito la distruzione del mondo della scienza e della tecnologia, la così detta vecchia era. Il fumetto è ambientato nella Nuova Inghilterra, ovvero ciò che resta della Gran Bretagna, una terra per gran parte desertica, inospitale e pericolosa, popolata da banditi, razziatori, mostri e nomadi del deserto. Attorno alle poche terre ancorabre_01 coltivabili nascono città e villaggi, che assomigliano tanto ai borghi del nostro medioevo. L’uomo, ormai, ha perso gran parte delle sue conoscenze scientifiche, non esiste più la tecnologia basata sul petrolio e neppure quella basata sul carbone, non è più possibile servirsi né dell’elettricità, né delle macchine. L’unica conoscenza ancora disponibile è legata alla polvere da sparo e di conseguenza alla fabbricazione e all’utilizzo delle armi.

Dopo 100 numeri, nel 2014, la serie è stata terminata ed oggi il suo ideatore, Claudio Chiavarotti, è impegnato con la realizzazione del suo nuovo bre_06progetto “Morgan Lost”, ma recentemente, da Marzo 2016, nelle librerie, è disponibile un albo speciale che raccoglie le tre storie in cui il destino di Brendon si intreccia con quello della sua amata Anja O’Flanagan: “Lacrima di tenebra” (numero 2), “Anja” (numero 13) ed infine “Anja ritorna” (numero 39).

Anja, la “lacrima di tenebra”, in passato, era stata una guerriera fragile ed allo stesso tempo micidiale, ma aveva abbandonato l’esercito di Nympha, costituito da sole guerriere, per vivere serenamente assieme al figlio Rice. L’incontro tra Brendon ed Anja avviene nel secondo numero dell’albo: mentre Brendon è alla ricerca dell’amnios, una sostanza costosa, da cui si possono ricavare antidoti per qualsiasi veleno, presente nelle uova degli aracnoidi, esseri mutanti, metà uomo e metà ragno, si imbatte in una giovane donna, ostaggio di un aracnoide e la libera. Si tratta di Anja. La ragazza è segnata da un passato di violenza sia fisica, che psicologica, prima il padre, poi la guerra ed infine, nella città di Blackfield, il suo strano rapporto con l’inquietante e viscido stregone Janus. Anja sembra aver conosciuto nella sua vita solo dolore, tristezza e morte. L’unica cosa, che riesce a tenerla in vita, è l’amore per il figlio Rice. Quest’ultimo, però, è, a sua volta, ostaggio dello stregone e perciò Anja viene continuamente ricattata, se non vuole che Janus faccia del male a Rice, deve continuamente compiere gli omicidi che le vengono ordinati dall’uomo, il quale vuole liberarsi di tutti i suoi nemici.

Anja e Brendon si innamorano e vivono una breve, ma intensa storia d’amore. La donna, purtroppo, scopre, a sue spese, che, in realtà, Rice non esiste, non è mai nato, è solo ilbre_04 frutto della sua mente sconvolta dal dolore e dalla violenza. Janus non l’ha mai aiutata a portare a termine la sua gravidanza, l’ha sempre ingannata e bre_02costretta a compiere azioni terribili.

Quando la donna comprende la cruda verità e capisce di essere sempre vissuta nell’inganno e nella bugia, preferisce rinunciare per sempre all’amore di Brendon, piuttosto che perdere quel figlio mai nato e perciò si lancia in un precipizio, decisa a ritrovare il figlio, nel mondo ultraterreno. Ciò colpirà profondamente Brendon, il quale non si riprenderà mai più e porterà sempre, per tutte le storie successive, sia nel cuore, che nella mente, il rimorso per la perdita di Anja.

Successivamente nell’albo “Anja” comparirà un’amica della ragazza, una donna che le assomiglia molto e che lo stesso Brendon scambierà per la sua amata, Greta, intenzionata a vendicare l’amica, anche se ciò significa uccidere. Ed infine nello struggente albo “Anja ritorna”, una tempesta che si ripete all’infinito, varco per altre dimensioni, consente l’incontro tra Brendon ed Anja, a dimostrazione di quanto sia stato forte il loro legame in vita, un legame che riesce a vincere anche la morte.

“…e la notte tu vieni, senz’odio, né amore

con madre angoscia che urla nel cuore

bella come un sogno, il sogno che ti celebra

tu sei la morte, lacrima di tenebra”

(dai “Canti Assassini” di Jacknife Grimm, poeta nomade)

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By | 2017-08-01T20:49:22+00:00 giugno 8th, 2016|FUMETTI|0 Comments

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