WAYWARD PINES, II Stagione – I e II episodio

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WAYWARD PINES, II Stagione – I e II episodio

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Wayward Pines, la serie TV fantascientifica di Fox, ideata da Chad Hodge, è giunta alla sua II stagione. Nella I stagione il protagonista, interpretato da Matt Dillon, era stato l’agente federale Ethan Burke, il quale, dopo un terribile incidente autostradale, avvenuto mentre cercava altri due agenti federali scomparsi, si risveglia nell’ospedale della cittadina di Wayward Pines. Man mano che la narrazione va avanti, gli spettatori scopriranno che la serie si svolge in un lontano futuro, nel 4028 e che l’umanità, così come la conosciamo noi, si è estinta a causa dei vari disastri ambientali causati dal genere umano e si è evoluta in una nuova specie, le così dette “aberrazioni”, creature selvagge e feroci, che vivono allo stato brado, dando la caccia alleway_01 proprie prede. Gli unici esseri umani vivono a Wayward Pines, cittadina protetta dalle montagne dell’Idaho e circondata da un muro elettrificato. La città è stata popolata da David Pilcher, il quale, prevedendo ciò che sarebbe accaduto all’umanità, crea una vera e propria arca temporale, in cui vengono ibernate svariate persone nell’attesa di essere risvegliate nel futuro. Alcuni lo fanno spontaneamente perché credono fermamente nel progetto di Pilcher, altri vengono ibernati a loro insaputa (come Ethan e la sua famiglia) e si ritrovano direttamente nel futuro. La prima serie termina con il sacrificio di Ethan, la morte di Pilcher e l’abbandono temporaneo di Wayward Pines a causa di un attacco degli “abbie”, le aberrazioni.

way_08Nella seconda stagione la città è stata ripopolata, i ragazzi della prima generazione hanno preso il potere ed hanno instaurato una sorta di dittatura militare. Sono, inoltre, impegnati a fronteggiare la così detta resistenza interna capeggiata dal figlio di Ethan, Ben Burke. Nelle prime due puntate assistiamo alla resa di Ben e degli altri oppositori al regime di Jason, il ragazzo della prima generazione, che ha assunto il potere e che governa con mano ferma, seguendo pedissequamente le semplici regole ideate da Pilcher (non fuggire, non parlare mai del proprio passato, lavorare sodo, essere felice). Ben vorrebbe interrompere, col suo gesto, la spirale di morti e discutere conway_06 Jason e gli altri ragazzi una nuova forma di governo, più democratica, per Wayward Pines. Purtroppo il ragazzo viene imprigionato assieme ai sui amici e lasciato all’esterno della città, indifeso e disarmato. Intanto gli “abbie” mostrano un cambiamento del loro modus operandi, non sono semplicemente delle creature irrazionali e violente, ma mostrano di avere delle capacità intellettive. Visto che l’elettrificazione li uccide, iniziano a sacrificarsi, facendosi fulminare, ma tentando di costruire un mucchio sul quale altre creature possano arrampicarsi. Ad un certo punto le aberrazioni costruiscono un mucchio alto quanto la protezione e da lì possono lanciarsi all’interno senza essere fologorati dalla corrente elettrica. Solo il duro intervento di Jason e dei soldati riesce a tenerli a bada ed allontanarli dalla città. Il fatto che, però, gli “abbie” abbiano dimostrato la capacità di escogitare un piano, lascia parecchia inquietudine in giro, anche se Jason e i suoi fedelissimi, sempre più convinti delle proprie idee, sembrano non riuscire a percepire l’imminente pericolo.

In questa seconda stagione entra in scena, inoltre, un altro importante personaggio. I ragazzi, non avendo più un medico esperto, decidono di risvegliare dall’ibernazione il dottor way_09Theo Yedlin, il quale salva parecchie vite umane, ma mostra, sin da subito, di non gradire i metodi fascisti di Jason, il suo regime autoritario e le pubbliche esecuzioni dei dissidenti. Jason vorrebbe liberarsi immediatamente del medico, vedendo in lui un nuovo Ethan Burke, ma quando la sua ragazza viene gravemente ferita dagli “abbie”, è costretto a ritornare sui suoi passi ed a risparmiare il medico, il quale era stato destinato ad una fine analoga a quella di Ben e degli altri dissidenti.

In questa seconda stagione si sente, ovviamente, la mancanza di due personaggi cardine come gli ex agenti federali Ethan Burke (Matt Dillon) e Kate Hewson (Carla Cugino), Jason e Ben, al momento, non sembrano avere ancora il giusto spessore, le loro azioni appaiono scontate e ciò ovviamente toglie suspence alla trama. Alcuni avvenimenti di questi due episodi, al momento, appaiono deboli: Ben come può sopravvivere alle aberrazioni senza alcuna arma? Se Jason ha deciso di uccidere il dottore, perché lo esilia? Lui non fa parte della prima generazione, non esiste alcuna leggeway_05 che gli impedisce immediatamente di toglierlo di mezzo. Ciò nonostante la serie riesce ad essere piacevole ed inoltre essa tratta temi interessanti come quello delle connessioni esistenti, in qualsiasi società, grande o piccola che sia, tra il potere e l’informazione. L’accesso alla verità, a tutte le informazioni disponibili, stabilisce se il sistema di governo sia democratico o meno. Nel caso di Wayward Pines non c’è libertà, le informazioni vengono date alla popolazione con il contagocce e solo Jason e i suoi fedelissimi sanno davvero cosa stia accadendo in città. Nonostante l’intuizione del disastro che sarebbe accaduto al genere umano, la società messa su da Pilcher ripete esattamente gli stessi errori di quella che voleva soppiantare: brama di potere, convinzione di essere gli unici depositari della verità, utilizzo indiscriminato della forza, mancanza assoluta di dialogo. L’aria che si respira, il clima di paura e reciproca diffidenza, il coprifuoco, l’impossibilità a esprimere liberamente le proprie idee, il mito di Pilcher e delle sue assurde leggi, l’indottrinamento della popolazione a cominciare soprattutto dai ragazzi sottoposti a dei veri e propri lavaggi del cervello, sono gli aspetti caratteristici di un regime dittatoriale e violento, che ha la presunzione e l’arroganza di agire per il bene dei propri cittadini, per i quali non potrà mai esserci pace e serenità, nonostante il cartello di benvenuto piazzato all’ingresso del paese:

“Wayward Pines. Where home is paradise” (Wayward Pines. Dove il paradiso è di casa)

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By | 2017-08-01T20:36:49+00:00 settembre 6th, 2016|VIDEO|0 Comments

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