STAR TREK BEYOND, di Justin Lin

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STAR TREK BEYOND, di Justin Lin

Il giovane equipaggio della USS Enterprise, dopo tre dei cinque anni previsti dalla sua missione di esplorazione, giunge presso la stazione spaziale Yorktown, una ipertecnologica e spettacolare base spaziale, abitata da milioni di individui provenienti da diversi pianeti della galassia.

bey_05È qui che il capitano Kirk, interrogandosi sul proprio futuro, è sul punto di voler abbandonare per sempre i viaggi spaziali. Non è in grado di stabilire se la scelta fatta di essere il capitano dell’Enterprise, sia stata una sua scelta personale oppure una scelta fatta in memoria del padre. Vorrebbe suggerire Spock nel ruolo di nuovo capitano della nave, quando a Yorktown giunge una misteriosa richiesta d’aiuto. Impulsivo com’è, Kirk si propone immediatamente per quella che sembra una normale missione di salvataggio. In realtà, dietro il messaggio di assistenza, si nasconde una trappola micidiale che provocherà la distruzione della stessa Enterprise e renderà il suo equipaggio ostaggio del crudele Krall, un misterioso guerriero, il cui obbiettivo è la distruzione stessa della Federazione.

I dubbi che dilaniano Kirk, attanagliano contemporaneamente, per una ragione diversa, anche Spock. Anche il primo ufficiale pensa di dover abbandonare la flotta per dedicarsi anima e corpo alla propria gente ed alla ricostruzione di un nuovo Vulcano, come avrebbe sicuramente fatto il padre recentemente scomparso.

L’ignoto non esiste, è solo temporaneamente nascosto. Questa è una delle massime del capitano Kirk ed infatti, nascosto da una densa nebulosa, egli troverà in agguato un nemico bey_11spietato. Krall odia la Federazione ed il suo è un odio atavico, un odio che viene da lontano e che è stato ingigantito dallo scorrere del tempo. Il suo scopo è impadronirsi di una micidiale arma aliena, custodita proprio sull’Enterprise, e servirsene per distruggere la base di Yorktown, spezzare così il legame tra le varie razze facenti parte della Federazione e permettere in questo modo ai Terrestri di tornare ad essere dei coraggiosi ed indomiti guerrieri. Infatti, le origini di Krall, nonostante il suo aspetto fisico, alterato da una tecnica aliena dibey_02 conservazione ed allungamento della vita, sono terrestri. Egli non è altri che il comandante Balthazar Edison, uno degli eroi delle guerre che i Terrestri hanno combattuto contro i Romuliani e le altre razze aliene, prima di creare la Federazione. Edison, ritenuto disperso in una missione di esplorazione, in realtà è naufragato sul pianeta nascosto dalla nebulosa, che sta attraversando l’Enterprise, e lì si è impadronito di una evoluta tecnologia aliena che gli ha consentito di mantenersi in vita e di costruire una terribile flotta di piccole e micidiali navicelle da guerra, telepaticamente connesse tra loro: lo sciame. Krall / Edison ritiene di essere stato abbandonato dai Terrestri, perché troppo impegnati a stringere accordi ed alleanze, che consentissero la nascita di quella che sarebbe divenuta la Federazione e perciò egli vuole vendicarsi distruggendola una volta per tutte.

Quando tutto appare compromesso e Yorktown è sul punto di venire annientata, Spock ha la brillante intuizione che li porterà alla vittoria: l’unico modo per sconfiggere le astronavi dello sciame di Krall è interrompere la connessione telepatica esistente tra loro, impedire loro di sincronizzare i propri movimenti e trasformare così le loro perfette azioni di guerra bey_09in manovre caotiche e scoordinate. In un’epoca così avanzata tecnologicamente, Kirk e Spock si serviranno della antiquata e cara vecchiabey_03 radio per disturbare le trasmissioni aliene. La salvezza verrà affidata alla celebre canzone dei Beastie Boys: Sabotage. Una canzone che il dottor Mc Coy, intento alla guida di una astronave aliena, definirà, rivolgendosi a Spock, “musica classica”.

L’epica battaglia consentirà sia a Kirk, che a Spock, di ritrovare le proprie motivazioni. Il gusto per la battaglia convincerà entrambi a non lasciare l’Enterprise e a continuare il loro viaggio d’esplorazione nei meandri sconosciuti dell’Universo.

In questo nuovo film, il cattivo di turno, Krall, se pur potente e spietato, forte ed adeguatamente motivato, non ha il carisma di altri nemici del passato. Probabilmente il personaggio meglio riuscito non è Krall, bensì l’aliena Jaylah, che, oltre per il suo aspetto seducente ed il suo look aggressivo e bey_07stravagante, risalta anche per il suo carattere e per le sue discussioni con l’ingegnere Scott.

Da un punto di vista etico il film si basa sul dissidio tra i due capitani, il vecchio ed il nuovo. Secondo Krall l’unione tra le varie razze, il dialogo, l’accettazione delle diverse usanze e dei diversi costumi, non è altro che un sinonimo di debolezza, un annacquamento di quello che era, un tempo, lo spirito indomito, tenace, coraggioso dei primi Terrestri che si lanciarono alla conquista dello spazio. Per Kirk, invece, ciò che ha reso grande la Terra è stato, appunto, il fatto di aver compreso che da soli non si va da nessuna parte e che per le grandi imprese è necessario unirsi, essere in armonia, avere degli alleati, vincere le reciproche paure e fare tesoro delle diffidenze. Questa è l’idea di base della Federazione: rendere tutti più forti ed evitare che una razza abbia il sopravvento sulle altre, perché se qualcuno domina, ci sarà sempre qualcun altro che è soggiogato e ciò non fa che accrescere la rabbia, l’odio, il desiderio di rivalsa e portare l’universo verso la guerra.

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By | 2017-08-01T20:35:03+00:00 settembre 16th, 2016|VIDEO|0 Comments

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