CICLO DELLE FONDAZIONI, di Isaac Asimov

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CICLO DELLE FONDAZIONI, di Isaac Asimov

FONDAZIONE

Impero Galattico. Trantor ne è la capitale, un intero pianeta completamente urbanizzato, tanto da meritarsi l’appellativo di città-pianeta. È qui che vive ed insegna lo scienziato Hari Seldon, l’inventore della “psicostoria”, cioè di quella disciplina scientifica che, in base a complicati calcoli matematici e statistici, riesce a prevedere il futuro dell’umanità. E Seldon ha asi_01previsto, purtroppo, che, tra pochi secoli, l’Impero stesso sarà destinato a cadere e sarà seguito da un lungo periodo di violenza, regresso e barbarie, della durata di circa 30000 anni! Ciò non può più essere evitato ormai, ma è possibile cercare di ridurre il periodo di transizione a soli 1000 anni, prima che abbia inizio una nuova era di pace, progresso e stabilità per la razza umana. Le teorie di Seldon vengono considerate incitamenti alla rivolta, sono ritenute dei tentativi di turbamento dell’ordine precostituito e della pace sociale, per cui lo scienziato viene condannato all’esilio sul remoto pianeta “Terminus”. Gli viene, comunque, assegnato il compito di redigere una Enciclopedia Galattica, nella quale possa essere riversata ogni conoscenza del genere umano ed ogni memoria del passato. In realtà questo è il suo compito di facciata, ma Seldon, suasi_06 Terminus, continua e metta a punto i suoi banditi studi “psicostorici” per dare agli uomini del futuro gli strumenti necessari a superare le varie crisi che, di volta in volta, si presenteranno sulla loro strada. Grazie alla presenza dello scienziato e dei suoi seguaci, Terminus, diverrà, in pratica, la sede ultima di tutte le conoscenze scientifiche e la Fondazione di Seldon, di generazione in generazione, avrà il compito di non perderne mai il possesso.

Cinquanta anni dopo, il potere a Terminus è detenuto dagli Enciclopedisti, cioè dagli scienziati della Fondazione che si occupano di redigere l’Enciclopedia Galattica. L’Impero è ormai in crisi ed in pratica non controlla più le sue remote periferie. Seldon è morto e la popolazione di Terminus, incurante dell’Enciclopedia e di ciò che essa rappresenti per l’umanità, fa riferimento, per le questioni ordinarie di sopravvivenza, al suo primo sindaco, Salvor Hardin. In questo contesto, “Anacreon”, un altro pianeta della periferia imperiale, molto vicino a Terminus, si rende indipendente dall’Impero e decide di conquistare lo stesso Terminus per renderlo un suo feudo agricolo. È la prima delle crisi preannunciate da Seldon, il cui ologramma compare nella così detta “Volta” e rivela agli Enciclopedisti ed al sindaco Hardin che ormai sono soli e non possono più contare sull’aiuto imperiale. Le loro conoscenze sono il seme da cui dovrà germogliare un nuovo ordine galattico. L’Impero, infatti, è ormai morente. Inoltre, da qualche parte, nell’Universo, esiste anche una misteriosa Seconda Fondazione. Dopo queste rivelazioni Hardin decide di impadronirsi del potere politico e riesce ad evitare l’attacco di Anacreon facendo leva sul fatto che Terminus è il solo pianeta ancora in grado di utilizzare l’energia atomica. Anacreon, quindi, per paura di una terribile ritorsione nucleare, non disponendo più di armi analoghe, decide di sospendere l’attacco. Terminus, di conseguenza, assume un ruolo primario nella regione ed inizia a fornire il proprio aiuto e le proprie conoscenze atomiche a tutti i pianeti vicini, che, in pratica, uno ad uno, entrano nella sua sfera di influenza. Salvor Hardin, in un’epoca di decadenza priva di riferimenti, ha l’idea di creare una vera e propria religione, una religione basata sul culto dell’energia nucleare, con dei veri e propri sacerdoti-scienziati, formati su Terminus ed inviati poi sui propri pianeti d’origine.

asi_17Grazie a questa nuova religione, lo “scentismo”, Terminus riuscirà a superare anche la seconda crisi prevista da Seldon, trent’anni dopo, quando il solito aggressivo pianeta Anacreon tenterà nuovamente di conquistarlo, questa volta, però, con le proprie armi atomiche. Saranno i sacerdoti di Anacreon, fedeli al pianeta sacro Terminus, sul quale hanno studiato e si sono formati, ad opporsi al tentativo di conquista ed a salvare il sindaco Salvor Hardin, prigioniero proprio ad Anacreon delasi_12 ribelle Wienis, il quale, fallito il suo tentativo di golpe, non potrà fare altro che togliersi la vita. Dopo questa seconda crisi Seldon, entreranno in scena i mercanti, il cui compito sarà diffondere la religione nucleare sugli altri pianeti della Galassia ed ampliare così la sfera di influenza di Terminus e della Prima Fondazione.

La terza crisi Seldon vede entrare in scena il pianeta Korell, indispettito dai tentativi, da parte di Terminus, di imporre lo scientismo a popolazioni con culture e credenze religiose differenti. La Prima Fondazione invia a mediare un mercante, Hober Mallow, il quale riesce, con il sacrificio del prete atomico che aveva con sé a bordo, a conquistare la fiducia del commodoro di Korrell e a stringere con lui svariati patti commerciali. Il prete atomico, infatti, dapprima era stato condotto segretamente su Korrell, con la scusa di dover fare proselitismo, e poi, una volta scoperta la sua presenza a bordo, era stato dato, in pratica, in pasto ad una folla urlante ed inferocita, desiderosa sola di aggredire il sacerdote, simbolo dell’odiato scentismo. La concessione di Mallow non è vista di buon occhio dal partito scentista di Terminus, ma il mercante, grazie al sacrificio del prete, riesce a conquistarsi la fiducia del commodoro di Korrell. Mallow dimostra agli scentisti come il controllo del pianeta, impossibile da asi_08ottenere spiritualmente con la loro religione-scienza, in realtà, è stato ottenuto economicamente, perché ora, grazie agli accordi commerciali stipulati, Korrell dipende fortemente dalle sue importazioni. La sua popolazione ha migliorato, di conseguenza, notevolmente le proprie condizioni di vita ed ora farà sicuramente pressione sul commodoro e sui politici locali, affinché il legame commerciale con Terminus, indipendentemente dalle diverse credenze religiose, non venga mai spezzato. Ciò permette a Mallow, un mercante non originario di Terminus, di divenire il nuovo sindaco di Terminus.

La primi crisi, quindi, è stata risolta dalla politica, la seconda dalla religione e la terza dal commercio. Politica, religione e commercio sono, infatti, i tre pilastri su cui si fonda il potere e l’influenza di Terminus sui pianeti vicini.


FONDAZIONE E IMPERO

Terminus e la Prima Fondazione hanno acquistato una certa importanza e di conseguenza non possono più evitare uno scontro politico e militare con il cadente Impero Galattico, che, almeno formalmente, è ancora padrone di quei pianeti lontani. Il giovane e valente generale imperiale Bel Riose viene inviato a riconquistare i pianeti ribelli dellaasi_03 periferia ed è deciso a porre fine alla rivolta e a riconquistare lo stesso Terminus. Il generale appare sempre più prossimo alla vittoria, quando viene, inaspettatamente, riconvocato su Trantor. Il sovrano Cleon II, infatti, è preoccupato dalle voci insistenti secondo cui Bel Riose è in realtà un traditore arrivista, il cui scopo finale, non appena conquisterà anche Terminus, è quello di autonominarsi nuovo sovrano dei pianeti ribelli e muovere guerra all’Impero. Queste voci insistenti vengono diffuse dallo stesso Terminus e dalla Prima Fondazione. Cleon II, follemente attaccato al suo potere, deciderà di richiamare Bel Riose sulla capitale imperiale e lo farà giustiziare come traditore, impedendogli così di arrivare a Terminus e porre fine alla sua indipendenza.

Nulla sembra poter ostacolare Terminus, ma non è così. La fine del potere della Prima Fondazione è rappresentata da un singolo individuo, un conquistatore mutante, capace con i suoi poteri psichici di controllare e condizionare la popolazione di interi pianeti. Questo misterioso conquistatore è noto semplicemente come il Mulo. Seldon aveva previsto che la crisi successiva da affrontare dovesse essere asi_14rappresentata dalla rivolta dei mercanti, difensori del sistema democratico, contro l’attuale sindaco di Terminus (la carica, infatti, nel frattempo, è diventata ereditaria dopo un riuscito colpo di stato) e gli avidi burocrati che lo sostengono. Ma lo stesso scienziato, però, aveva più volte ripetuto che la “psicostoria” e le sue previsioni divengono fallaci nel momento in cui un singolo individuo, una variabile impazzita, compie delle azioni inattese: è il caso del Mulo e dei suoi imprevedibili poteri mentali.

Dopo che le sua armate hanno occupato facilmente anche Terminus e sconfitto la Prima Fondazione, il Mulo decide di annientare anche la misteriosa Seconda Fondazione. Nessuno deve potersi opporre al suo potere. Per distruggere la Seconda Fondazione, però, è necessario, per prima cosa, scovarla. Il Mulo, quindi, si fa passare – grazie ai suoi condizionamenti mentali – per un innocuo buffone di corte, un giullare chiamato Magnifico Gigantus e si unisce ad un gruppo di ribelli democratici, decisi a trovare la Seconda Fondazione, per chiedere il suo aiuto proprio contro lo stesso Mulo ed i suoi poteri psichici. Tra i ribelli vi è una ragazza, Bayta, la sola persona a cui il Mulo – forse perché segretamente innamorato – non ha imposto il suo condizionamento mentale. Il gruppo si trasferisce sulla vecchia capitale imperiale, Trantor, ormai decaduta dal suo ruolo di guida universale,asi_13 perché è lì che è ubicata l’antica Biblioteca Imperiale e forse solo studiando i vecchi volumi ed i resoconti in essa contenuti è possibile risalire al luogo segreto in cui Seldon ha insediato la misteriosa Seconda Fondazione. Eblis Mig, lo scienziato del gruppo dei ribelli, inizia a studiare senza sosta una quantità enorme di documenti. L’uomo mette a repentaglio la sua stessa salute fisica e mentale, ma alla fine riesce a scoprire l’ubicazione segreta della Seconda Fondazione e sta per rivelarla ai suoi compagni di viaggio (tra cui, però, c’è lo stesso Mulo), quando Bayta lo uccide. La ragazza, infatti, ha compreso che Gigantus ed il Mulo sono in realtà la stessa persona; di conseguenza, per impedire al Mulo di impadronirsi della preziosa informazione e mettere fine alle loro speranze di libertà, decide che l’unica azione possibile è quella di sacrificare ed uccidere il povero Eblis Mig, così che il segreto possa morire assieme a lui e non cadere nelle mani del Mulo.


SECONDA FONDAZIONE

Ma il Mulo è una creatura ostinata e non ama assolutamente darsi per vinto, vuole a tutti i costi distruggere la Seconda Fondazione. Nonostante il suo travestimento sia stato scoperto da Bayta, decide di inviare il suo migliore generale, Han Pritcher assieme ad un giovane non condizionato, Bail asi_18Channis, alla ricerca della Seconda Fondazione. Bail è un giovane arguto e soprattutto, a differenza del generale, libero mentalmente. Il Mulo, infatti, ritiene che, solo in questo modo, il giovane possa dare un contributo più creativo alla ricerca. Inoltre è anche convinto che il Bail sia, in realtà, una spia della Seconda Fondazione, in quantoasi_07 ha percepito che anche il ragazzo possiede dei poteri mentali. Il Mulo decide, però, di non ucciderlo o imprigionarlo, ma di utilizzarlo per i suoi scopi. Secondo le rivelazioni di Seldon, la Seconda Fondazione dovrebbe essere ubicata a “fine di stella”, “star’s end”. Per assonanza “star’s end” potrebbe essere un luogo vicino al pianeta Tazenda. Bail e Pitcher si spostano, perciò, su un pianeta vassallo di Tazenda, Rossem. È qui che avviene lo scontro mentale tra Bail ed il Mulo; quest’ultimo riesce ad avere la meglio sul suo avversario e gli fa confessare, grazie ai suoi poteri, l’agognata verità: Rossem è la sede segreta della Seconda Fondazione. Ma a questo punto, quando il Mulo è convinto di aver finalmente vinto, interviene il Primo Oratore, cioè il capo della Seconda Fondazione, Preem Palver, il quale rivela al Mulo, tramite Bail, che, in realtà, Bail stesso era stato condizionato a sua insaputa dalla Seconda Fondazione per fornire false informazioni al Mulo. Il Mulo resta di stucco dinanzi a questa rivelazione inattesa ed abbassa, per un attimo, le sue difese mentali, ma ciò gli è fatale, poiché Preem, il cui potere è al livello di quello del Mulo, riesce a condizionarlo a sua volta. Preem dissuade così il Mulo dal continuare le sue ricerche e lo spinge a tornarsene sul suo pianeta natale, da cui il mutante governerà i suoi domini, come un sovrano illuminato e pacifico, fino alla sua morte.

asi_16La comparsa del Mulo, però, ha fatto sì che la Seconda Fondazione abbia dovuto rivelare la sua esistenza e le sue capacità di condizionamento mentale. Ciò non era stato previsto da Seldon, secondo cui il compito della Seconda Fondazione (erede dei suoi studi psicostorici) era quello di restare perennemente nell’ombra e vegliare sulla Prima Fondazione in modo che essa riuscisse ad instaurare un nuovo ordine galattico. Era indispensabile, però, che la Prima Fondazione si ritenesse libera da condizionamenti esterni e padrona delle proprie azioni, affinché il piano di Seldon funzionasse a pieno. Invece, una volta venuto meno il potere del Mulo, quelli della Prima Fondazione, non volendo più essere condizionati mentalmente da quelli della Seconda, sono ormai intenzionati a scovarla e distruggerla per sempre.

La Seconda Fondazione, in realtà, è stata sempre su Trantor, non si è mai spostata da lì. La Galassia è circolare e la sua fine coincide con il suo inizio. I suoi membri, tra cui il Primo Oratore Preem, si celano sotto le mentite spoglie di semplici contadini. Preem, per rendere possibile la realizzazione del piano Seldon originale, prima che il Mulo alterasse, inesorabilmente, il corso della storia, deve assolutamente convincere la Prima Fondazione di esser riuscita a distruggere per sempre la Seconda Fondazione. Egli, quindi, fa sì che il loro nascondiglio segreto su Trantor venga scoperto e sacrifica ben 50 adepti. Questi uomini e queste donne si lasciano, volontariamente, catturare e uccidere per convincere la Prima Fondazione di aver distrutto per sempre la Seconda Fondazione. Solo così, certa di non poter più ricevere condizionamenti esterni e di essere artefice del suo destino, la Prima Fondazione completerà la realizzazione del piano Seldon originario, il quale consentirà, a sua volta, la nascita di un secondo Impero Galattico e di una nuova era di pace, benessere e progresso per l’umanità.

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”, Salvor Hardin, primo sindaco di Terminus.

By | 2017-08-01T20:34:26+00:00 settembre 21st, 2016|LIBRI|0 Comments

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