THE DARK SIDE OF THE MOON, Pink Floyd

//THE DARK SIDE OF THE MOON, Pink Floyd

THE DARK SIDE OF THE MOON, Pink Floyd

The Dark Side Of The Moon è incentrato su tutti quegli aspetti dell’esistenza umana che, se dosati male, rischiano di condurre inesorabilmente alla follia: il tempo e l’invecchiamento, il denaro e l’avidità, le difficoltà ad accettare la morte, il rapporto con i propri simili, soprattutto con coloro che sono ritenuti strani o addirittura mentalmente malati. Rispetto agli album precedenti, è un lavoro più dark_15concreto, perché la band riesce a comporre dei testi concreti che ruotano tutti attorno ad un unico concetto fondamentale ed alla musica viene dato il compito di rendere ancora più diretto, più semplice, più facile da comprendere il messaggio alla base dell’album.

Tutto ruota, quindi, attorno all’uomo moderno ed alle sue emozioni, infatti, sia l’inizio del disco, con “Speak To Me”, che il suo atto finale, con “Eclipse”, sonodark_15 accompagnati dal suono di un cuore che batte. Questo battito rappresenta, appunto, l’uomo; l’uomo con tutti i suoi sogni, la sua sensibilità, le sue contraddittorie emozioni, che possono spingerlo verso un livello di serenità superiore oppure verso i più profondi baratri della follia.

“Speak To Me” e “Breathe” pongono l’attenzione sul fatto che molte persone, incuranti di tutto ciò che li circonda, tendono a dedicare ogni loro energia materiale e spirituale a progetti che, spesso, sono frivoli e superificiali. Non rappresentano dei bisogni reali, delle esigenze vitali, ma si tratta semplicemente del desiderio di possesso di oggetti effimeri, che questa società perbenista, borghese e mondana vuole imporci, come assolutamente necessari, per il nostro benessere e per quello dei nostri cari. dark_11Siamo dei conigli che, dimenticandosi del sole, pensano solo a scavare, a scavare ed a scavare una buca dopo l’altra, senza fermarsi mai, senza chiedersi mai il perché. E ciò non farà altro che spingerci verso la pazzia ed avvicinarci, in maniera precoce, alla fine della nostra esistenza.

La strumentale “On The Run”, ambientata in un aeroporto, esprime, nello specifico, la paura di volare e più in generale quella di mettersi in gioco e superare i propri limiti e le proprie paure. Si sente, infatti, una voce che suggerisce di cogliere l’attimo, di vivere l’oggi, perché il domani non esiste. Tutto ciò serve per introdurre tematica e canzone successive. “Time” è un brano incentrato sul tempo, quel tempodark_17 che scorre in modo intransigente, senza preoccuparsi affatto dell’uomo e delle sue necessità, per cui non è una buona cosa sprecare le nostre giornate e le nostre migliori energie su strade inutili e periferiche, nell’attesa che qualcuno, prima o poi, ci mostri la strada principale e ci suggerisca cosa fare. Noi stessi dobbiamo essere gli artefici del nostro destino, perché, in un attimo, potremmo renderci conto che sono trascorsi dieci anni e siamo ancora lì, ad aspettare invano che qualcuno ci indichi il momento della partenza. La canzone successiva, “Breathe (Reprise”), è sempre connessa alla tematica principale del tempo e suona come una sorta di invito a tornare alle proprie origini, alla propria casa; quando, ormai, si è troppo infreddoliti e stanchi, cioè quando, ormai, si è raggiunta la vecchiaia. Il discorso, infine, è chiuso dalla struggente “The Great Gig In The Sky”, brano basato sulla paura della morte. Non bisogna pensarci, altrimenti si rischia di restare fermi e non agire. Qualsiasi momento, in fondo, va bene, non bisogna avere paura, tanto, prima o poi, bisogna andarsene comunque.dark_12

Il secondo lato del disco è aperto da “Money” che, con il suo testo ironico, si scaglia contro gli eccessi e le frenesie del consumismo, uno stile di vita che vuole trasformarci tutti in degli stupidi automi, che non fanno altro che sgobbare, ogni giorno della propria vita, per poi poter spendere il denaro guadagnato faticosamente in stupidaggini ed in sciocchezze. Oggetti effimeri, che non potranno mai renderci felici, ma che non faranno altro che alimentare, ancor di più, la nostra brama di possesso, la nostra cupidigia consumista, la nostra avidità, spingendoci in una terribile spirale di insensibilità ed invidia, dalla quale non c’è alcuna possibilità di uscita. Una critica aperta allo stile di vita occidentale, incentrato sul produrre, sul consumare e sul morire.

“Us And Them”, noi e loro, è uno splendido affresco sul modo con il quale la società moderna ci porta a relazionarci e ad interagire con quelle persone che sono profondamente diverse da noi. Diverse perché appartenenti ad un’altra cultura, perché dotate di altri usi ed altri dark_01costumi, perché seguaci di un’altra religione, perché desiderose di avere il proprio specifico modo di vivere ed affrontare la vita. Le persone diverse sono ritenute, spesso, strane. Ciò che non riusciamo a comprendere a pieno, ci fa paura ed ogni comportamento inatteso diviene sinonimo di follia.

“Brain Damage” tratta esplicitamente il tema della malattia mentale. La nostra società accetta malvolentieri la presenza di queste creature,dark_18 i matti vanno messi in riga, non c’è solidarietà, ma solo mancanza assoluta di empatia verso il loro mondo. Ma chi vi dice che siete voi quelli sani di mente? Voi che vi affannate a correre dietro alla fama, ai soldi, al potere, al mito dell’eterna giovinezza? Voi che date certificati di normalità, in base alla vostra cultura consumista ed ai vostri ideali? E se anche nella vostra testa esplodessero quegli oscuri presagi? Cosa vi accadrebbe? Probabilmente ci ritroveremmo tutti sull’altro lato della luna.

Il disco si chiude con “Eclipse”, naturale conclusione del discorso introdotto con “Us And Them” e sviluppato con “Brain Damage”. L’ultima canzone espone in sequenza tutta una serie di azioni identiche, che gli uomini compiono, nonostante le loro apparenti diversità, il colore della pelle o le convinzioni religiose. Gli uomini credono, erroneamente, di essere diversi tra loro, si dividono in classi, in migliori ed in peggiori, in evoluti ed in arretrati, ma, in realtà, non fanno altro che provare le medesime emozioni e compiere, di conseguenza, le medesime azioni. Azioni che si svolgono tutte alla luce del sole. Ma il sole viene eclissato dalla luna e perciò spesso essi non si rendono conto di quanto siano uguali e di quanto sia profondamente stupido combattersi, nel nome di false ideologie o di credenze imposte dall’alto, per i fini utilitaristi di una minoranza di individui che detengono il potere politico ed economico mondiale.

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By | 2018-02-04T16:27:56+00:00 ottobre 17th, 2016|PINK FLOYD|0 Comments

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