MOBILE SUIT GUNDAM, di Yoshiyuki Tomino

//MOBILE SUIT GUNDAM, di Yoshiyuki Tomino

MOBILE SUIT GUNDAM, di Yoshiyuki Tomino

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Netflix ha messo recentemente a disposizione sulla propria piattaforma virtuale la serie animata “Mobile Suit Gundam”, di Yoshiyuki Tomino (1979). A differenza di tante altre serie animate giapponesi dell’epoca, in Gundam non vi è né l’elemento extraterrestre (come ad esempio in Goldrake), né quello proveniente dal remoto passato del pianeta Terra (come gun_02ad esempio in Jeeg Robot), ma tutta la narrazione ruota attorno ad una guerra tra uomini; una guerra, senza esclusione di colpi, che vede contrapposte la Federazione Terrestre ed una sua ex colonia, Side-3, la quale si è resa indipendente e si è auto-nominata Principato di Zeon. Inizialmente la guerra volge a favore di Zeon, grazie anche all’effetto sorpresa ed all’utilizzo dei propri robot corazzati, gli Zaku. Questi robotgun_03 antropomorfi sono pilotati da uomini, per cui la loro efficacia in combattimento dipende soprattutto dall’abilità del pilota e tra i piloti più abili di entrambe le fazioni in lotta, il più capace è, senza alcun dubbio, l’ufficiale di Zeon, Char, soprannominato la Cometa Rossa.

Nel corso dell’attacco di Zeon alla colonia Side-7 fa il suo ingresso in scena, quello che è il risultato del misterioso progetto federale noto come progetto V, il mobile suite Gundam. Amuro (conosciuto dal pubblico italiano anche come Peter Ray), un ragazzino di Side-7, famoso sulla propria colonia per essere un grande appassionato ed esperto di elettronica, si mette alla guida del robot e non solo riesce, inizialmente, ad abbattere due Zaku nemici, ma ha anche il suo primo duello contro Char, dal quale, nonostante la maggiore abilità ed esperienza della Cometa Rossa, riesce ad uscire indenne, grazie anche alle superiori caratteristiche del Gundam rispetto allo Zaku rosso di Char. Ciò consente alla base spaziale nota come “Base Bianca” di lasciare Side-7 e trasformarsi nel simbolo itinerante della resistenza federale contro gli attacchi di Zeon.

Gundam narra una guerra tra uomini, non ci sono creature fantastiche, dotate di poteri soprannaturali, ma soldati ed ufficiali che rispondono agli ordini ricevuti e che, in quanto umani, possono compiere atti di gun_01eroismo, rinunciando alla propria stessa vita, oppure atti di pura ed insensata crudeltà. I Gundam e gli Zaku non sono invincibili, ma restano sempre delle macchine di fabbricazione umana,gun_04 che, quindi, possono essere distrutte, rimpiazzate da modelli migliori e prodotte in serie.

In quest’anime il confine tra bene ed il male (fatta eccezione per la perfida famiglia reale di Zeon) non è netto come negli altri anime, qui ci troviamo dinanzi ad un confine volutamente sfumato e sottile, perché l’intento originario di Tomino, è quello di far percepire la guerra in tutta la sua crudeltà, inutilità e violenza. La guerra è essa stessa l’atto maligno supremo, è questo che si vuole mettere in evidenza, tant’é vero che la serie, sin dal suo I episodio, fornisce al pubblico alcune notizie tremende : nel solo primo mese di combattimenti entrambe le parti in lotta hanno perso la metà delle rispettive popolazioni civili. L’intento è quello di mostrare come la guerra, in realtà, sia un evento capace di produrre solo sofferenza e devastazione, non possono esserci vincitori, ma perdono tutti. L’atmosfera che si respira nell’anime è oscura e gun_09minacciosa, i morti ammazzati sono all’ordine del giorno, vengono utilizzate terribili armi nucleari di distruzione di massa, gas venefici contro la popolazione civile, intere città scompaiono in un attimo e tutto ciò non fa altro che richiamare le brutture e le distruzioni della II guerra mondiale, le bombe atomiche sulle città di Hiroshimagun_06 e Nagasaki, la paura, che si respirava negli anni settanta ed ottanta, per un imminente e definitivo conflitto nucleare tra i due blocchi allora contrapposti. Due schieramenti con diverse visioni del mondo, dell’economia, della politica, ma due visioni fatte da uomini, come nel caso del Principato di Zeon e della Federazione Terrestre.

Gundam, inoltre, è stato il primo cartone animato a dare vita ad un proprio ed ampio universo, il che ha reso possibili diverse successive trame narrative. Un universo espanso, come si direbbe oggi, nel quale al centro della narrazione restano sempre gli uomini con i propri sentimenti e le proprie paure, mentre i robot, o meglio i così detti “real-robot”, sono sicuramente importanti ai fini della storia, ma non ne diventano mai il punto focale. 

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By | 2017-08-01T20:28:50+00:00 ottobre 21st, 2016|ANIME|2 Comments

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2 Comments

  1. mr Paranoic 22 ottobre 2016 at 10:57

    Grazie del commento Bright. Ci fa piacere che tu l’abbia letto e ti sia, in generale, piaciuto.
    Abbiamo provveduto a correggere l’imprecisione del titolo, frutto probabilmente di un errore di stampa.
    Quanto alle immagini, è vero, non sono tutte della serie Mobile Suit Gundam.
    Il Parco Paranoico

  2. Bright 21 ottobre 2016 at 22:19

    Bell’articolo, seppure molto breve. Un paio di cose:

    -Il titolo corretto é “Mobile SUIT Gundam”, la “suite” é altra cosa;

    -la prima e la penultima immagine sono tratte da altre serie, non quella di cui si parla nell’articolo;

    -la cover del dvd proviene da un’edizione pirata di Hong Kong, la serie di Gundam é pubblicata ufficialmente in Italia, suggerisco di usare immagini legali (magari oscurando il logo dell’editore se per qualche ragione non volete fargli pubblicità!).
    Grazie comunque.

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