BLACK MIRROR, “Caduta Libera” (1° episodio, III stagione)

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BLACK MIRROR, “Caduta Libera” (1° episodio, III stagione)

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Lo specchio nero delle nostre ossessioni tecnologiche, le quali, se assecondate, possono succhiarci l’anima, trasformarci in mostri e gettarci nel baratro della più oscura follia, è bm_01tornato con la sua III stagione in onda su Netflix. Il pericolo dell’utilizzo intensivo delle accattivanti piattaforme per la condivisione di informazioni, immagini, video e pensieri, è quello di condurci in un mondo fasullo, nel quale ciò che conta è unicamente l’apparenza. Ogni sorriso, ogni abbraccio, ogni parola, ogni stato d’animo è falso e tutto ciò che viene proposto è veicolato semplicemente a catturare apprezzamenti virtuali fittizi, siano essi dei “like” o delle semplici stelline.

Questa non può essere vita ed è il concetto attorno al quale ruota la trama del primo episodio dell’attesa nuova stagione di “Black Mirror”. Viene descritta una società del futurobm_02 (un futuro non tanto lontano dal nostro presente) basata non sulla vera essenza delle persone, sulle loro reali capacità, ma solamente sul punteggio acquisito, sulla piattaforma social dominante, dal loro alter ego virtuale. Le persone, quindi, si riducono a delle pure essenze digitali e non hanno più un’anima, non hanno più il proprio peculiare carattere, con tutti i suoi lati positivi e quelli negativi. bm_04Non c’è più niente di vero, passionale, intenso nei rapporti interpersonali, ma è tutto un essere terribilmente mielosi, un voler apparire assurdamente felici e ben disposti verso il prossimo.

È ovvio che in una società così, non solo gli aspetti più pratici e materiali (come, ad esempio, lo sconto per l’affitto di una casa in un quartiere riservato alle persone con un punteggio alto, il modello dell’auto a noleggio disponibile o la possibilità di trovare all’ultimo minuto un posto su un aereo in partenza) sono fruibili in base al punteggio acquisito sul social network di riferimento, ma anche la salute stessa degli individui, la possibilità dibm_08 ricevere le cure migliori oppure no, di averle in tempo utile o meno, è subordinata semplicemente allo stato di gradimento del proprio profilo surrogato. Che senso può avere dare il massimo delle stelle possibili (5) a dottori, infermieri e personale medico, se poi, all’ultimo momento, chiunque abbia anche solo un punteggio di 0,1 più alto, può superarti nella lista di attesa ed in pratica condannarti a morte?

bm_05Che senso ha vivere perennemente connessi, guardare (grazie ad una moderna diavoleria tecnologica impiantata sulla propria retina) le persone non per quello che sono, ma semplicemente in base al loro punteggio attuale? Che senso può avere scegliersi gli amici, frequentare o meno i colleghi di lavoro, addirittura arrivare a scegliersi il proprio partner per la vita, solamente con lo scopo di aumentare il proprio livello di gradimento e la propria popolarità in rete? Non si possono passare i propri giorni nella paura di ricevere apprezzamenti negativi da perfetti sconosciuti, non si possono passare i propri giorni con uno smartphone stretto in mano, in ognibm_03 momento della propria giornata, cercando di inventarsi frasi o scattando fotografie che possano risultare piacevoli e simpatiche per il resto del mondo. Dov’è la nostra intimità? Dove sono i nostri sentimenti? Perché dobbiamo sempre sorridere, perché non possiamo incazzarci, perché non possiamo mandare a fanculo qualcuno che si è mostrato particolarmente scortese con noi?

La caduta libera non è solo quella della protagonista di questo primo episodio, una splendida e bravissima Bryce Dallas Howard, ma anche quella del genere umano, che nel momento in cui rinuncia alle proprie emozioni, comprese quelle più negative e decide di guardare il mondo attraverso lo schermo di un tablet, uno smartphone o un computer, perde immediatamente tutta la sua forza vitale, la sua impredivibilità e la sua creatività.

Non si può vivere per sempre, se non si vuole perdere davvero la ragione, in un mondo dalle tinte perennemente color pastello.

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By | 2017-08-01T20:27:31+00:00 ottobre 26th, 2016|VIDEO|0 Comments

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