ANIMALS, Pink Floyd

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ANIMALS, Pink Floyd

Animals è un album di puro veleno. Si tratta di una feroce e rabbiosa critica, di una dettagliata disamina di quella che è la situazione sociale della Gran Bretagna, sul finire degli annianimals_05 settanta, da parte di Roger Waters. Il bassista esamina in modo crudo l’atteggiamento della classe politica ed economica dominante nel paese e le ripercussioni delle sue scelte politiche e finanziarie sulla maggioranza dei lavoratori indifesi, non adeguatamente rappresentati e di conseguenza animals_06profondamente sfruttati. Traendo spunto dal celebre romanzo “The Animal Farm”, la fattoria degli animali, di George Orwell, i Pink Floyd si scagliano contro la politica capitalista (Orwell, invece, prese soprattutto di mira il comunismo), le sue evidenti disparità sociali, le sue pericolose limitazioni della libertà personale e le sue “statiche” classi sociali, che Roger identifica con i Maiali, i Cani e le Pecore.

I Cani rappresentano il braccio armato della classe di potere dominante e fanno il lavoro sporco. Essi hanno il compito di mettere in atto le politiche reazionarie ed illiberali del padrone, garantiscono, con tutti i mezzi, che le leggi vengano rispettate. Ovviamente, essendo dei frustrati, amano prendersela con i più deboli ed i più indifesi. Scelgono la preda più facile, scelgono il momento più adatto, protetti dal loro ruolo, dalle loro divise ed attaccano con violenza e brutalità. I Cani subiscono la voce grossa dei loro padroni e riversano tutta la loro aggressività ed il loro represso malessere sulle persone comuni che, invece, avrebbero il compito di tutelare. Sono sempre pronti a tradire, ma, allo stesso tempo, debbono guardarsi perennemente le spalle da un possibile attacco. È una vita triste la loro, nonostante il rispetto di cui possono godere, nonostante i favori ed i privilegi che possono ricevere dai loro animals_11padroni, i Cani sono destinati a vivere ed a morire in solitudine. Ed alla fine non raccoglieranno altro, che quello che hanno sempre seminato: odio, paura, indifferenza, rancore, perché è così che i Cani vengono allevati, educati e cresciuti dal sistema ed, alla fine, è così che dovranno morire.

I Maiali detengono il potere politico ed economico, sono i veri padroni del paese. Controllano il governo, le industrie, il commercio ed i mass-media e grazie ai Cani, loro infidi servitori, fanno rispettare le loro leggi e mantengono la situazione sotto il loro brutale controllo.animals_02 Essi non fanno altro che ingrassarsi ed arricchirsi alle spalle dei lavoratori, controllando le varie lobby finanziarie, le banche, le istituzioni, i partiti politici, i giornali e le televisioni. Sono profondamente reazionari, difendono con le unghie il tirannico sistema capitalista che hanno costruito, mentre alcuni di essi, falsi moralisti e perbenisti, repressi sessualmente, vorrebbero reintrodurre la censura ed altre limitazioni delle libertà personali. Roger attacca esplicitamente un’attivista politica dell’epoca, Mary Whitehouse, che voleva, appunto, re-introdurre la censura nelle radio, per limitare, a suo dire, la libertà d’espressione delle band musicali, considerate come promotrici del male, dei vizi, dell’anarchia, della disobbedienza sociale, di atteggiamenti contrari alla morale e dell’utilizzo sfrenato di droghe.

L’ultima classe sociale è quella delle Pecore, esse rappresentano la massa, le persone comuni. Una massa silenziosa e spesso opportunamente divisa, in modo da risultare ancora più debole: i lavoratori, i giovani, le donne, gli anziani. Le Pecore non hanno alcuna prospettiva reale di miglioramento, vivono le loro giornate nella paura di incontrare i Cani sul animals_14loro cammino, nell’interminabile attesa della loro terra promessa, di un futuro prospero oltre il fiume Giordano. Esse, confidando nella bontà del loro Signore, dei loro padroni Maiali, si dirigono sottomesse ed obbedienti verso la loro fine: vanno al macello, dove saranno brutalmente sgozzate, per poi essere esposte a testa in giù. Ma un giorno questo clima di violenza e morte condurrà le Pecore ad insorgere contro i loro padroni ed a liberarsi finalmente del giogo dei Cani: “have you heard the news? the dogs are dead”. Hai sentito leanimals_10 novità? I Cani sono morti.

Animals è un disco cupo, ostico, cattivo, musicalmente duro, in cui si evincono le tensioni che, all’epoca, divennero evidenti all’interno della stessa band con Roger che, oramai, ne aveva preso completamente il controllo e ne condizionava la direzione artistica. Inoltre, allo stesso tempo, Animals è un disco profondamente politico, un’attenta analisi dell’Inghilterra dell’epoca. Un disco in grado di prevedere gli errori e le tragedie sociali che sarebbero state causate, da lì a poco, dal nuovo governo conservatore di Margareth Tatcher, definita in “Pigs” come un “pianto”.

Le tre canzoni che costituiscono il cuore dell’album sono racchiuse da due brevi ballate, “Pigs On The Wing”, in cui Roger invita sé stesso e gli ascoltatori a costruire un rapporto d’amore saldo e veritiero, senza farsi intimidire dal dolore o stancare dalla noia, perché questa è una delle poche armi di cui disponiamo per farci forza, acquisire consapevolezza nelle nostre capacità e non farci piegare dai Maiali, cioè dal lato peggiore, più meschino e più becero della nostra società.

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By | 2018-02-04T16:25:58+00:00 novembre 2nd, 2016|PINK FLOYD|0 Comments

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