AMERICAN GODS, Neil Gaiman

//AMERICAN GODS, Neil Gaiman

AMERICAN GODS, Neil Gaiman

L’America non è una buona terra per gli déi. Vengono velocemente dimenticati e quando ciò accade, quando non vengono  più offerti loro sacrifici, quando non sono più oggetto delle preghiere e delle invocazioni degli uomini essi si indeboliscono, perdono potere, sono costretti a vivere ai margini della nostra società, a compiere lavori umilianti, a vivere di espedienti e sotterfugi.

Questo libro di Neil Gaiman, dal quale è stata tratta recentemente una serie TV visibile su Amazon Prime Video, scorre fluente tra fantasy e noir, regalando, accanto alla storia principale, tante altre piccole storie. La trama principale ruota attorno all’incontro che Shadow, dopo tre anni passati in galera a causa di un furto compiuto con la complicità della moglie Laura, ha con un uomo misterioso: Wednesday. Uscito di prigione, Shadow scopre che Laura è morta in un incidente stradale, assieme al comune amico Robbie, con il quale la donna intratteneva una relazione extraconiugale. Shadow, in un attimo, capisce che non ha più nulla, non solo ha perso la moglie, ma ha anche perso l’amore e la fiducia nei confronti dell’amico sul quale, inoltre, faceva affidamento per avere un impiego lavorativo. Scopre che la sua vita è vuota, non ha più qualcosa in cui credere per cui decide di accettare il lavoro che gli viene offerto dall’enigmatico ed imprevedibile Wednesday, il quale si rileva immediatamente pieno di risorse e di strane conoscenze.

Wednesday, in realtà, non è un uomo comune, ma è una dività caduta in decadenza, quasi dimenticata, e costretta a sbarcare il lunario facendo leva su piccoli imbrogli e raggiri. Egli è il padre universale Odino, il dio supremo della mitologia vichinga, signore degli inganni e dei sacrifici. Il suo obbiettivo è riunire tutte le antiche divinità, giunte chi per un motivo, chi per un altro, nel nuovo mondo, cercare di far superare loro tutte le divisioni ed inimicizie, per riunire le loro forze, anche se ormai deboli, contro un nemico comune: le divinità moderne.

I nuovi déi sono rappresentati dalla tecnologia, dalla televisione, dai mass-media ed appaiono superbi perché sanno bene che questo è il loro momento, che sono all’apice della loro potenza e del loro prestigio, possono influenzare le masse e possono contare su una notevole influenza e su un’enorme ricchezza. D’altro canto, però, nel loro intimo sono consapevoli del fatto che l’America è mutevole, disposta ad abbracciare un nuovo credo in qualsiasi momento. Sanno bene che in quella terra le divinità sono transitorie, non esistono certezze e verità assolute.

Wednesday vende sapientemente l’idea della riscossa, sacrifica il suo stesso corpo per risvegliare l’orgoglio delle antiche divinità giunte in America, in tempi diversi, dagli altri continenti, ma in realtà egli è solo un ingannatore ed il suo scopo è quello di far avvenire una grande battaglia nella quale, indipendentemente dall’esito finale, verranno sacrificate e moriranno delle divinità. Il loro sacrificio non sarà vano, ma servirà ad accrescere la sua forza e la sua potenza, riportandolo così agli antichi fasti. Per mettere in pratica il suo piano sacrifica all’albero della vita anche Shadow, l’uomo che lo stava aiutando e che nutriva stima e fiducia in lui, il figlio che sacrifica nel nome del padre. Per suscitare dissidi e accalorare gli animi, inoltre, Odino/Wednesday si serve di Loki, divinità che trae forza dal caos e dal disordine, che, dietri le false spoglie del signor World, lavora per la parte avversa.

Quando il suo folle inganno sembra materializzarsi, saranno l’intervento di Laura, in perenne fuga dal regno dei morti e soprattutto quello di Shadow, che aveva preferito il nulla assoluto ai dolori ed agli affanni della sua esistenza terrena a far aprire gli occhi a quegli esseri mitologici e mettere così fine ad uno scontro che sarebbe stato devastante ed inutile per entrambe le parti in gioco.

Gaiman con questo romanzo, che è anche un viaggio nei miti e nella cultura americana, offre tutta una serie di spunti di riflessione sul rapporto esistente tra gli esseri umani, in tutte le epoche della loro evoluzione sociale e tecnologica, ed il divino. Ciò in cui crediamo esiste se abbiamo fede, se, cioè, ci crediamo con la giusta intensità, tenacia e forza. Gli déi, seppur dotati di poteri eccezionali, sono stati creati dagli uomini e solo gli uomini, anche se fragili e mortali, possono, alla fine, distruggerli o renderli del tutto impotenti. L’oblio è l’arma più micidiale di cui dispone l’uomo. Il suo amore, invece, la sua fiducia, il suo rispetto rappresentano un serbatoio infinito di energia e potere.

Gaiman ci invita a riflettere sulla nostra società, sulle verità assolute che, di volta in volta, ci vengono imposte. Le pagine del suo romanzo sono un invito ad essere critici, a non cercare continuamente l’approvazione e l’appoggio degli altri per compiere le proprie scelte, ma a credere maggiormente in noi stessi. L’uomo si potrà considerare davvero maturo quando sarà davvero consapevole delle sue azioni, completamente libero nelle sue decisioni e soprattutto capace di sollevare quel velo di bugia e falsità che ricopre le cose reali, in modo tale da osservare il mondo per quello che è, non per quello che vorremmo che fosse o ancor peggio per quello che qualcun altro, ergendosi arrogantemente sulle masse, ha voluto che credessimo dovesse essere.

By | 2017-08-01T19:17:50+00:00 maggio 27th, 2017|LIBRI|0 Comments

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