NOMC15, New Order

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NOMC15, New Order

NOMC15 è un disco live, frutto della seconda uscita di due notti alla Brixton Academy, avvenuta nel Novembre del 2015, durante il tour legato alla promozione dell’ultimo album registrato in studio dalla band inglese – nel 2015, appunto – “Music Complete”. Ma, ovviamente, l’album include anche classici dei New Order, nonché dei leggendari Joy Division, che, poi, diciamolo chiaramente, sono i motivi principali per i quali vale la pena acquistare questo disco.

L’album è stato registrato in diretta dagli esperti di registrazioni dal vivo dello studio “Live Here Now”, i quali hanno esaltato la presenza ed il calore del pubblico presente al concerto ed hanno dato ai brani proposti un aspetto sognante e solare che se da un lato rende il disco particolarmente fruibile e leggero, dall’altro lato, per certi versi, risulta essere spiazzante rispetto a quella che è stata la storia della band ed alle atmosfere cupe dei New Order e soprattutto dei Joy Division. “Love Will Tear Us Apart” non potrà mai suonare, nonostante tutti gli sforzi di uno studio di registrazione, come una canzone leggera e spensierata, è troppo carica di tensione, visceralmente connessa alla fragilità ed alla emotività di Ian Curtis.

Apprezzabili ed interessanti, invece, sono le estese introduzioni che la band fa dei suoi brani storici e non, in cui le sonorità post-punk dei sintetizzatori si sposano, alla perfezione, alle divagazioni strumentali ed elettroniche, dando luogo a sonorità accattivanti e travolgenti. Inoltre, anche l’idea di mettere questo mondo decadente e post-industriale in netto contrasto con l’apertura orchestrale del disco, affidata a Wagner ed alla Australian Chamber Orchestra, si è rivelata, analizzando l’album nel suo complesso e nella sua omogeneità di fondo, un’ottima idea.

Quando ci si trova dinanzi a lavori di questo tipo, lavori che sono, in un certo senso, celebrativi della storia musicale ed umana di una grande band, è sempre difficile restare indifferenti; si cade, però, nella solita ricorrente questione: ce n’era davvero bisogno di questo album, è in grado d’aggiungere qualcosa alla grandezza dei New Order? La risposta immediata è no, non ce n’era assolutamente bisogno, ma, allo stesso tempo, è sempre toccante riascoltare queste canzoni in un contesto live, con una qualità di registrazione che ne sappia esaltare le atmosfere ed il messaggio, ma è altresì scontato che si tratta anche di operazioni di tipo commerciale. Resta, comunque, il fatto di offrire, ai più giovani o a coloro che non conoscono bene questi artisti, la possibilità di ascoltare in un solo disco le loro canzoni storiche ed avere così una visione d’insieme di cosa hanno rappresentato i New Order nell’ambito della musica pop-rock, dalla tragica scomparsa di Ian Curtis e dalla disgregazione dei Joy Division, passando per le sonorità new wave e post-punk degli anni ottanta, per giungere alle atmosfere elettroniche ed artificiali dei nostri giorni.  

By | 2017-08-03T10:08:22+00:00 agosto 3rd, 2017|MUSICA|0 Comments

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