MUSIC FROM BEFORE THE STORM, Daughter

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MUSIC FROM BEFORE THE STORM, Daughter

I Daughter, dopo i due album del 2013 e del 2016, hanno realizzato la colonna sonora per il videogioco “Life Is Strange: Before The Storm”. La trama del gioco ruota attorno al personaggio di Chloe Price, una sedicenne ribelle alle prese con i propri demoni interiori e con l’inevitabile crescita che le fa scoprire un po’ alla volta quanto sia complicato vivere in questo mondo e relazionarsi con le persone.

È intenso, di conseguenza, nelle parole del disco, il senso di smarrimento ed, allo stesso tempo, il desiderio di voler modellare con le proprie mani, senza condizionamenti imposti dall’esterno, la propria esistenza. Ma ciò non sempre è possibile, vi sono degli inevitabili compromessi, dei bocconi amari che è necessario ingoiare. Situazioni che, ovviamente, un’adolescente come Chloe non ha assolutamente previsto e non ha ancora imparato a gestire. A sedici anni il mondo o è bianco o è nero, non ci si rende conto che esiste tutta una serie di scenari intermedi; può esserci del bene ovunque, così come, allo stesso tempo, il male è sempre dietro l’angolo. È il grigio con le sue innumerevoli sfumature a dominare il mondo.

Chloe è una ragazza problematica. Ha già affrontato le gravi perdite del padre e di un suo caro amico ed, inoltre, ha un rapporto pessimo e conflittuale con il patrigno. Ciò la spinge a sviluppare diverse personalità: innanzitutto l’aggressività e la rabbia; allo stesso tempo, però, è anche una persona intelligente e curiosa, capace di porsi delle domande e stringere forti rapporti d’amicizia. La ragazza è dotata di spirito critico, nonché di una buona dose di ironia.

La sua complessità e le varie sfaccettature del suo carattere danno ai Daughter la possibilità di creare trame musicali diverse, passando da atmosfere più quiete, melodiche e riflessive, a passaggi carichi di intensità e voglia di far emergere, attraverso la musica, tutto il disappunto e le difficoltà di un’adolescente nell’affrontare le brutture della vita. Le chitarre esaltano, quindi, l’intraprendenza e la voglia di ribellione di Chloe, mentre le note del pianoforte si intrecciano con il suo lato più meditativo, silenzioso e solitario.  I brani ideati dai Daughter, alla fine, sono riusciti ad avere una vita propria, hanno un buon appeal, anche se svincolati dal contesto originario del videogame e della colonna sonora a cui fanno riferimento.

I Daughter, senza strafare e rimanendo ben ancorati alle loro classiche sonorità indie-folk, sono riusciti a dare uno spessore umano alle vicende narrate dal gioco; si sono calati nella vita di Chloe, sono riusciti a dare forma ai suoi pensieri ed alle sue emozioni, alle sue speranze ed alle sue paure. Hanno saputo, in pratica, con la loro musica, mostrare agli ascoltatori come può apparire questo nostro mondo agli occhi di una ragazzina sedicenne scaltra, ma allo stesso tempo fragile e vulnerabile.  

By | 2017-09-05T07:04:33+00:00 settembre 5th, 2017|MUSICA|0 Comments

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