THE DOOMED, A Perfect Circle

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THE DOOMED, A Perfect Circle

L’ultimo album targato A Perfect Circle, “eMOTIVE”, risale al 2004, di conseguenza ci è parso assolutamente doveroso parlare di questo nuovo singolo: “The Doomed”. Un brano crudo ed apocalittico la cui genesi, a detta dello stesso Maynard James Keenan, è strettamente connessa con le attuali condizioni politiche e sociali. È giunto il momento che gli artisti parlino dei condannati, di quelli che la nostra società considera semplici fuorilegge e reietti, quelli che sono costretti a vivere ai margini delle nostre città.

Uomini soli, disperati ed arrabbiati.

In “The Doomed” e nei suoi quasi cinque minuti di frustrazione, Keenan rivolge la sua attenzione alle nostre esistenze, alle piccole quotidiane devastazioni con cui dobbiamo fare i conti. Il suo pessimismo non è più un muro, non è più il tentativo di staccarsi dalla realtà e lasciarci soli con le nostre manie ed i nostri patemi, ma diviene un modo per abbracciarci e mettere a fattor comune le nostre sofferenze.

“E la parola era morte, la parola era senza luce”, canta Keenan, mentre ci chiede che cosa ne sarà dell’uomo giusto, di quello pacifico, del puro di cuore o del misericordioso. È ovvio, saranno tutti inevitabilmente condannati perché questo è ciò che vuole il sistema politico ed economico che ci governa ed influenza le nostre scelte. Da un lato si propagandano i buoni sentimenti, il perdono e l’amore, ma dall’altro non si esita a suonare i propri tamburi di guerra ogni volta che temiamo di poter perdere parte della nostra ricchezza e del nostro potere.

“The Doomed”, brano fortemente legato al lirismo dei Tool, è una melodia industriale, lo specchio sul quale proiettare le nostre ipocrisie, il ritorno sulle scene di una grande band e di un artista mai banale. In un’epoca caratterizzata da una forte omologazione ed un appiattimento verso il basso, le atmosfere viscerali ed ibride degli A Perfect Circle sono ancora più preziose e fondamentali, non solo da un punto di vista musicale, ma anche umano e sociale. 

By | 2017-10-21T11:55:51+00:00 ottobre 21st, 2017|MUSICA|0 Comments

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