HANDS OF FATE, Savage Messiah

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HANDS OF FATE, Savage Messiah

Nel 2017 può risultare ancora interessante un disco di sano, divertente e robusto heavy metal? La risposta è sì, se la band in questione sono i londinesi Savage Messiah, i quali con questo nuovo lavoro, “Hands Of Fate”, sono riusciti a sintetizzare svariati approcci ed architetture metalliche del glorioso passato, dando vita ad un album che guarda tanto alla fine degli anni ottanta, quanto ai nostri giorni.

Ovviamente il risultato è un disco lontano dal mainstream attuale; un disco che sa di pelle ed acciaio, che sa essere superbamente epico e potente, ricco di cori melodici e passaggi graffianti, nella migliore delle tradizioni del trash metal. Molti collegheranno i Savage Messiah a gruppi storici come i Metallica o i Judas Priest, i Megadeth o gli Iron Maiden.

Il disco è compatto e diretto; non ha punti deboli; è ottimamente registrato e prodotto; la voce del cantante, Dave Silver, è sicuramente all’altezza delle grandi band metal del passato. Le canzoni sono veloci ed abrasive, ma non disdegnano strizzare l’occhio a sonorità più vicine all’hard rock dei nostri giorni, né stupire con momenti più malinconici, oscuri e sentiti sui quali si erge la classica ballata metallica “The Last Confession”. I Savage Messiah, pur non inventando assolutamente nulla di nuovo, sanno di essere bravi e di aver raggiunto un’indubbia maturità umana ed artistica. Ma soprattutto hanno compreso che possono raggiungere il miglior risultato possibile solo se mettono la musica a centro dei loro progetti, senza fronzoli e senza chissà quali invenzioni commerciali. Con questo nuovo album cercano, infatti, di trasmettere tutta la loro passione; vogliono raggiungere l’anima dei potenziali ascoltatori, forti non solo delle produzioni passate, ma anche di un faticoso lavoro dal vivo, in cui spiccano concerti e tourné con gruppi come i Soulfly o gli Amon Amarth.

Molto spesso le band metal sbagliano approccio, tendono ad essere eccessivamente pretenziose e ripetitive. Tutto ciò che è immagine diviene predominante sul resto (anche e soprattutto sulla musica) e così finiscono per trasformarsi in fenomeni da baraccone, invadenti, viziati ed esagerati. La forza dei Savage Messiah sta soprattutto nella loro onestà: “Hands Of Fate” è un album metal che ama il trash, ma anche la melodia; è un disco suonato con vigore, i suoi riff non sono nati oggi, ma riescono, comunque, a coinvolgere gli ascoltatori, a liberarli delle quotidiane catene ed a farli volare con l’immaginazione. E questo, alla fine, è ciò che conta.

By | 2017-11-25T12:26:33+00:00 novembre 25th, 2017|MUSICA|0 Comments

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