OVERLAND, Necro Deathmort

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OVERLAND, Necro Deathmort

Il duo inglese dei Necro Deathmort, costituito da Matthew Rozeik e AJ Cookson, ama lasciarsi ispirare da atmosfere cupe e decadenti e dare vita ad un sound lento ed onirico, che potrebbe divenire tranquillamente la colonna sonora ideale per un thriller o un horror.

Il mondo dei Necro Deathmort è un mondo che si sta sgretolando, nel quale l’essere umano tende sempre più a sconnettersi dai propri simili e temere le sue stesse emozioni. L’elettronica oscura del duo londinese è estraniante e tagliente, rielabora completamente la classica struttura delle canzoni ed accosta, in questo ultimo album, alle macchine elettroniche, ai campionatori ed ai sintetizzatori, strumenti più tradizionali come il sassofono, che nei lavori precedenti non erano stati utilizzati.

I Necro Deathmort guardano al kraut-rock degli anni settanta, alla new wave degli anni ottanta, ma soprattutto alle ambientazioni più oscure, misteriose e psicotiche del gothic rock. Quest’ultimo lavoro, prodotto dall’etichetta Profound Lore, un’etichetta specializzata soprattutto nelle sonorità metal, mette in evidenza come l’elettronica del duo inglese sia un’elettronica atipica, che ama riferirsi e guardare a mondi estremamente lontani dal proprio, come, appunto, quelli del death o del doom metal. Il loro obbiettivo è quello di creare un suono “reale”, ovvero di andare oltre la freddezza dell’elettronica convenzionale ed introdurre elementi più passionali, veri e viscerali nella loro musica.

Rumori, echi, riverberi hanno il compito di colorare la scena, in quanto, oltre all’aspetto sonoro i Necro Deathmort guardano continuamente a quello visuale e cinematografico del loro lavoro. La loro musica, quindi, vuole essere una rappresentazione il più possibile vicina a quella che è la nostra realtà quotidiana; una realtà che, spesso, risulta essere caotica, asfissiante e dolorosa. Il fatto è che sono le persone a renderla tale con le proprie scelte ed i propri comportamenti, i Necro Deathmort non fanno altro che dare forma alle nostre stesse ossessioni, alle nostre paure ed alle nostre più assurde convinzioni.

Matthew ed AJ, in questo lavoro, spostano il baricentro della loro musica verso la componente digitale e danno meno peso alle chitarre. Vogliono costruire un suono che appaia minimale. I singoli elementi vengono deassemblati e riassemblati in una nuova forma che risulta essere, allo stesso tempo, estremamente rarefatta, ma terribilmente cupa. I rumori sono il punto di svolta per la creazione di nuovi suoni: i Necro Deathmort guardano tanto ai primi lavori dei Pink Floyd, orientati verso lo space rock, quanto ai loop ed alle semplici strutture ideate dai Kraftwerk; il tutto mescolato alle sequenze angosciose, surreali e crude del cinema di artisti quali David Lynch. “Overland” ci parla, appunto, di metropoli caotiche prossime all’implosione, di luoghi devastati dal nostro stesso progresso, di solitudine, terrore e di tutto ciò che è nascosto nelle parti più recondite e misteriose della nostra mente.   

By | 2017-12-10T11:04:46+00:00 dicembre 10th, 2017|MUSICA|0 Comments

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