VIBRACIONES DORADAS, Causa Sui

//VIBRACIONES DORADAS, Causa Sui

VIBRACIONES DORADAS, Causa Sui

“Vibraciones Doradas” è solo l’ultimo atto della band stumentale danese; un viaggio passionale che ricorda, per certi versi, i tre volumi di “Summer Sessions”. Groove e fluidità vanno di pari passo, vengono tenute assieme dalle trame psichedeliche che amano tratteggiare i Causa Sui, a partire dalla suadente e intensa “The Drop” che apre questo nuovo disco. Ma il corpo dell’album è rappresentato dai successivi undici minuti di “El Fuego”, un brano robusto ed eterogeneo nel quale chitarra e tastiere, nonché basso e batteria, amano dialogare e rincorrersi tra loro, dando vita ad un flusso di emozioni che rapisce letteralmente l’ascoltatore, spingendolo a varcare i ristretti limiti della propria quotidianità.

La successiva “Viborera” suona come un ritorno alla pace, dopo le divagazioni intense e passionali di “El Fuego”. È un brano più etereo che apre alla successiva “Seven Hills”, dominata dai sintetizzatori e dalle chitarre. Il finale dell’album è affidato alla title-track “Vibraciones Doradas”, che crea un vortice sonico ed inquieto, il quale risucchia via, via tutti gli strumenti, per poi chiudere il sipario su questo ultimo lavoro del gruppo danese.

I Causa Sui costruiscono le armonie dell’album lasciandosi trasportare dalle sonorità del rock più acido e spaziale, dalla potenza e dai cambi di passo dell’hard-rock e dalle trame colorate e sfuggenti care al krautrock. Il loro obbiettivo è evolvere continuamente e spingersi sempre più oltre nella loro ricerca artistica, tentando, però, di mantenersi il più possibile originali e fedeli alla propria sensibilità ed ai propri gusti musicali. I quattro ragazzi non vogliono lasciarsi stravolgere, ma preferiscono fare proprio ed assimilare ogni singolo nuovo elemento sonoro su cui cade la loro attenzione e che intendono inglobare nel loro sound. Non cercano un cambiamento asettico fine a sé stesso, ma ciò che interessa loro è una vera e propria integrazione di diverse esperienze, sia musicali, che umane. La loro musica ha, allo stesso tempo, un tocco riflessivo e sfumato, con passaggi quasi bucolici, ma anche uno esplosivo e bruciante, con riff e passaggi che ricordano lo stoner metal.

La stessa band, nella presentazione di questo lavoro, parla di “ethos post-moderno”; proprio per mettere in evidenza come il loro obbiettivo sia quello di conquistare uno stato di competenza e conoscenza tali da poter trasmettere nel modo migliore quella che è la loro musica e quelle che sono le loro idee e le loro emozioni. Ciò che cercano è un legame puro e sincero con i propri ascoltatori, che non sia influenzato da elementi esterni, da false congetture o da interessi di parte, perché solo in questo modo è possibile godere a pieno di questi brani ed entrare in sintonia con lo spirito dei Causa Sui.   

By | 2017-12-13T15:09:55+00:00 dicembre 13th, 2017|MUSICA|0 Comments

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