HEXENHAMMER, Witchsorrow

//HEXENHAMMER, Witchsorrow

HEXENHAMMER, Witchsorrow

Psichedelia sulfurea, un doom malefico ed inquietante, delle ritmiche robuste, massicce e ben cadenzate caratterizzano il suono di “Hexenhammer”, l’ultimo lavoro dei britannici Witchsorrow. Atmosfere che sin dal brano iniziale, “Maleficus”, è immediato far risalire a band quali i Black Sabbath o più recentemente gli Electric Wizard. Il brano che da il titolo all’album presenta un incedere epico e possente, giocando ad alternare la parte iniziale più lenta e moribonda, con quella successiva più veloce e brutale.

Il disco esplora tanto i meandri più bui e malevoli dell’animo umano, quanto la natura di quelle forze primordiali che sembrano avere un effetto negativo sul destino. L’album è una sorta di colonna sonora metallica per la fine del mondo, almeno per come lo abbiamo costruito noi uomini. Il mondo è destinato a finire nel caos; gli ultimi anni, con la loro spirale di violenza gratuita, attentati, guerre e morte, sono stati dominati dalla follia. Il Malleus Maleficarum, il martello delle malefiche, che doveva indicare la strada per abbattere definitivamente ciò che era ritenuto eretico, come ad esempio la stregoneria o le antiche religioni pagane, sembra esserci decisamente rivolto contro la società che abbiamo, nei secoli, costruito.

L’album ha volutamente una struttura uniforme, le canzoni si susseguono in maniera austera e grave, le sfumature doom sono portate verso l’estremo. Il dinamismo è garantito dai cambi di tempo e ritmo, dalle turbolenti e frequenti esplosioni psichedeliche, le quali pian, piano, in crescendo, ci conducono alla finale “Like SisyPhus”, una canzone cruda e cattiva, che esprime la condizione degli esseri umani in questo inferno che è divenuto il mondo; cercano in tutti i modi di spingere il masso dei propri peccati e delle proprie colpe verso la sommità di quel monte, che potrebbe rappresentare la loro salvezza. Ma i tentativi sono del tutto vani, non appena Sisifo è vicino a completare la sua impresa, il masso rotola nuovamente alla base del monte. E sarà così per sempre.

By | 2018-06-13T14:14:31+00:00 giugno 13th, 2018|MUSICA|0 Comments

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