HIGH PRIESTESS, High Priestess

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HIGH PRIESTESS, High Priestess

The high priestess, la papessa, nella cartomanzia è connessa strettamente  alle conoscenze segrete, quelle che sono nascoste ai nostri occhi e che risiedono in quell’universo spirituale, che si sovrappone a quello materiale e che permea anche gli esseri viventi. La band di Los Angeles fa, appunto, della ricerca e dell’indagine del subconscio, attraverso la musica, la sua strada maestra.

High Priestless è un trio chitarra/basso/batteria caratterizzato da armoniose e intriganti sonorità psichedeliche, che si aprono in lunghe e devastanti cavalcate acide, ombrose e lisergiche. Il tutto nacque a seguito di un annuncio di Mariana, vocalist e bassista, su Craigslist a cui risposero la chitarrista-vocalist Katie e la batterista Megan. Le lunghe jam session che seguirono portarono ad un demo e successivamente, in un percorso di crescita, all’attuale esordio discografico.

L’eco delle jam sperimentali si fa sentire anche in questo omonimo disco, sia in fase di creazione che di produzione. La psichedelia delle High Priestess si mescola a sonorità oscure, a canti misterici, a ritmi tribali, a sfumature orientaleggianti, ad improvvise accelerazioni stoner, ad elementi di chiara materice heavy-blues. Nella loro musica è presente una componente eterea, più luminosa e rassicurante, affiancata a una tensione primitiva, una forza che si richiama alla natura incontaminata della Terra, al fuoco che divampa nelle sue viscere e che può, all’improvviso, apparire in superficie e distruggere quello che uomini e donne hanno faticosamente costruito.

 

By | 2018-06-13T13:32:21+00:00 giugno 13th, 2018|MUSICA|0 Comments

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