SOLAR PLEXUS, Green Desert Water

//SOLAR PLEXUS, Green Desert Water

SOLAR PLEXUS, Green Desert Water

I Green Desert Water provengono da Oviedo, in Spagna, e pubblicano, dopo un precedente EP nel 2012, il loro primo album: “Solar Plexus”. Gli ingredienti di questo lavoro sono chiari ed evidenti: soprattutto heavy blues e un tocco fuzz, imprevedibile e selvaggio, su una trama di base che guarda ai deserti ed alle lande inaccessibili e desolate dello stoner rock più viscerale e sanguinolento. Un ottimo mix di groove stoner e sonorità hard-rock.

Il trio iberico alterna momenti più grezzi e graffianti con passaggi più ipnotici e surreali; utilizza sapientemente le pause, le divagazioni sonore e le sfuriate chitarristiche. È un disco moderno che conserva nella propria anima una buona dose di atmosfere hard-rock degli anni settanta ed ottanta. La stessa copertina, con le sue accese colorazioni, sembra volersi richiamare all’epoca d’oro dell’hard-rock più psichedelico ed acido, a band dello spessore dei Cream o dei Led Zeppelin. Il tutto, però, è ideato, suonato e prodotto in chiave moderna per cui il disco è un prodotto attuale, guarda ai nostri giorni ed è capace di rapire gli ascoltatori e proiettarli nei meandri sfavillanti dell’immaginazione, tra luoghi misteriosi, panorami mozzafiato, creature fantastiche, ma enormemente pericolose. C’è, infatti, un alone epico attorno a questi sei brani, che, però, non stanca e non risulta mai appesantire la trama della narrazione musicale.

Le canzoni si susseguono l’una dopo l’altra rendendo il disco compatto e solido, non ci sono rallentamenti o punti morti, la tensione ed il ritmo restano perennemente alti. Allo stesso tempo, però, i cambiamenti stessi di ritmica e gli assoli danno al lavoro un aspetto dinamico. Spirali psichedeliche avvolgono ogni singolo ascoltatore e lo trasportano, a seconda del suo attuale stato d’animo, in una dimensione diversa e completamente nuova ad ogni ascolto: più quieta e sognante oppure più cruda e violenta, a seconda di quelle che sono le sue più intime emozioni.

By | 2018-06-13T12:42:31+00:00 giugno 13th, 2018|MUSICA|0 Comments

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