mercoledì, Giugno 19, 2019
Il Parco Paranoico

Freddy Krueger, uno di noi

Mik Brigante Sanseverino Novembre 6, 2018 Playlist Nessun commento su Freddy Krueger, uno di noi

Il tecno-capitalismo non distingue tra il giorno e la notte; se ne frega delle ore di lavoro e di quelle di svago; delle ore dedicate a noi stessi e di quelle spese accanto ai nostri cari; non ha nessuna intenzione di distinguere tra la sfera personale e quella collettiva. Il tecno-capitalismo si arricchisce e prospera conquistando, in maniera lecita o illecita, in modo esplicito o subdolo, i nostri dati. Un semplice “like”; una ricerca on-line; la prenotazione di un volo, un ristorante o un albergo, rappresentano il “valore” e noi, in quando creatori di tale “valore”, siamo i tecno-proletari, cioè coloro che la nuova classe padronale intende sfruttare, sotto-pagare ed avere al proprio servizio.
Ogni volta che siamo connessi con uno smartphone o un pc, un tablet o una smart tv; ogni volta che utilizziamo un’app, produciamo ricchezza per qualcun altro, indipendentemente se siamo a casa o al lavoro, al cinema o in viaggio, se siamo soli o in compagnia. La parte della giornata, nella quale, per ore, non possiamo produrre “valore”, è quella che dedichiamo al sonno.
L’obiettivo del tecno-capitalismo, nel prossimo futuro, è quello di fare in modo che le persone comuni possano continuare a fornire dati utili anche quando dormono. Sarebbe stupendo se, durante i loro sogni, potessero continuare ad accedere ai vari social network o alle piattaforme di streaming; se potessero continuare a cercare, prenotare ed acquistare oggetti e servizi on-line; se potessero continuare a desiderare e, di conseguenza, a fornire dati utili ai tecno-padroni.
L’insieme dei nostri sogni è un altro Universo; un sistema isolato nel quale, è noto, sussiste un impedimento fisico a trasformare tutta l’energia, contenuta nel sistema stesso, in lavoro. Insita in tale sistema isolato è la necessità di avere, tra i nostri sogni, l’equivalente onirico dell’entropia, qualcosa che possa opporsi e rovinare i micidiali piani del tecno-padronato: un Freddy Krueger che sia in grado di ribellarsi a questa pericolosa e malsana accumulazione di “valore” e causi scompensi e perdite nei bilanci dei padroni. Per quanto questi ultimi tenteranno di porre fine alla sua esistenza, per quante volte lo uccideranno, Freddy ritornerà, puntualmente, a turbare le loro e le nostre notti, perché, come è ampiamente noto, in un processo ciclico – quale, appunto, è il sonno – è impossibile convertire tutto il calore in lavoro, senza una pur minima variazione dell’ambiente; di conseguenza l’entropia non può altro che aumentare ed il nostro baluardo contro le ingiustizie, il nostro Freddy Krueger, è destinato a diventare sempre più forte e spietato nel mandare all’aria i piani del tecno-padronato.


Uno, due, Freddy viene per te,
tre, quattro, meglio chiudere la porta
cinque, sei, il crocifisso tieni stretto,
sette, otto, rimarrò sveglio fino a tardi,
nove, dieci, non dormirai mai più!

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About The Author

Michele Brigante Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico, ha pubblicato "Il Covo Dei Briganti" (poesie), "Ultravioletto" (poesie) ed "Ummagumma" (favole del tempo andato). Gestisce una propria pagina di resistenza poetica "CheckPointCharlie" (www.checkpointcharlie.it), oltre che collaborare con la webzine "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com). Contatti: postmaster@paranoidpark.it

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