lunedì, Dicembre 9, 2019
Il Parco Paranoico

Seas Of Titan, Bison Machine

Mik Brigante Sanseverino Novembre 14, 2019 Dischi Nessun commento su Seas Of Titan, Bison Machine

La band americana, proveniente dal Michigan, ama le atmosfere incandescenti e viscerali del rock grintoso e veloce che fa leva su sonorità hard-blues e psichedeliche, divertendosi a cambiare continuamente ritmo, mentre ama correre lungo un’autostrada diretta verso sud, facendosi cullare dal rombo dei motori e dai riff taglienti ed energici delle chitarre. Ci sono i Radio Moscow, ma anche i Led Zeppelin, l’hard-rock glorificato negli anni Settanta e la ricerca di spazi e di tempi diversi propria di band stoner come i Kyuss o i Fu Manchu. I Bison Machine cercano di ricreare nella loro musica un mondo lontano, tentano di spezzare i legami mentali che ci impediscono di sognare e che consumano tutto il nostro potenziale creativo ed immaginifico.

Questo disco è sì un invito a guardare oltre i propri limiti, a chiedersi cosa c’è nell’immenso spazio che ospita anche il nostro piccolo pianeta, a chiedersi se esistano altri luoghi abitati, di cosa siano fatti i loro mari, di che colore sia il loro cielo, quanto siano diverse le leggi fisiche che li governano e li tengono uniti, ma è anche una spinta ed un’incitazione a guardare come siamo fatti dentro, a spingerci oltre quelle piccole necessità materiali che ci fanno sentire, solo apparentemente, soddisfatti.

Conquistare una delle lune di Saturno, viaggiare nell’universo, toccare con mano il metano liquido, respirare la sua atmosfera venefica, sopportare le radiazioni mortali che pervadono la sua atmosfera, non è la fine, ma è saper andare oltre a ciò che consideriamo normale, giusto, convenzionale, necessario. È saper mettere in discussione sé stessi, le proprie scelte, quelle che crediamo di fare di nostra volontà e quelle che, invece, facciamo perché, altrimenti, saremmo giudicati dei pazzi inaffidabili. Ma sono proprio questi pensieri scontati che ci impediscono di oltrepassare le barriere, che ci rendono tutti uguali, sempre più prevedibili, sempre più poveri, nonostante tutte le diavolerie ed i comfort di cui amiamo circondarci e che, in fondo, non sono altro che un modo per tenerci impegnati, per impedirci di sognare, per non farci porre domande scomode, per non consentirci di fare scelte diverse, per non farci visitare una delle lune di Saturno: Titano può essere un luogo irraggiungibile, ma può anche trovarsi oltre le porte di casa. Sta a noi la scelta.

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About The Author

Michele Brigante Sanseverino, poeta, scrittore, ingegnere elettronico. Ha pubblicato "Il Covo Dei Briganti" (poesie), "Ultravioletto" (poesie) ed "Ummagumma" (favole del tempo andato). A breve verrà pubblicata la nuova raccolta di poesie "Per Dopo la Tempesta". Pubblica articoli di approfondimento musicale sia su "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it), che su "Indie For Bunnies" (http://www.indieforbunnies.com).

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