giovedì, 6 Agosto, 2020
Il Parco Paranoico

Doomed & Stoned compilation

Mik Brigante Sanseverino 2 Aprile, 2020 Playlist Nessun commento su Doomed & Stoned compilation

Amo quel vecchio e dispettoso caprone, ne ha fatta di strada da quando i Sumeri lo consideravano l’animale più caro al dio Enki, un dio benevolo, a differenza di quanto si pensi generalmente oggi, che proteggeva l’acqua e, quindi, in particolar modo il Tigri e l’Eufrate, i due fiumi da cui dipendeva la vita stessa di quell’antico e misterioso popolo.

Passare dall’antica Mesopotamia a Portland, nell’Oregon, non è certo un viaggio breve, ma è qui che ha trovato, attualmente, casa il caro ed instancabile Baphomet e non ha assolutamente intenzione di andarsene, perché, a quanto pare, si trova a suo agio tra le sonorità sulfuree e tenebrose, ipnotiche e suadenti, che sono il pane quotidiano del collettivo “Doomed & Stoned” (doomandstoned.com). Stoner rock, doom metal, desert rock, space rock, post-grunge, un cuore pulsante che affonda le sue radici nel blues più elettrico ed irriverente, nell’hard-rock più acido e psichedelico degli anni Settanta, in un background mistico, introspettivo e musicale che guarda al dio Pan, ai Black Sabbath, alle pieghe misteriose dello spazio-tempo, alla città fortezza di Minas Morgul, al sole ardente della Death Valley, ai freddi meandri delle galassie nei quali, all’improvviso, un flusso incandescente di fuzz, riverberi, distorsioni, massicce linee di basso e riff chitarrosi prende vita dall’esplosione stellare di una supernova.

Non ci sono distanze che possano separarci, la musica attraversa i nostri corpi e le nostre menti, abbatte qualsiasi forma d’isolamento, ci fa sentire più vicini, più simili, ci consente di mettere a fattor comune le nostre esperienze, anche quelle più deludenti e dolorose, i nostri ricordi, i nostri sogni e le nostre stesse vite. È un modo per conoscere meglio sé stessi, per capire quali sono i propri limiti e le proprie necessità, ma anche per conoscere meglio gli altri ed il mondo che ci circonda.

In questo momento d’emergenza, infatti, è ancora possibile conoscere, stupirsi, comunicare, imparare, intrecciare rapporti, grazie alle compilation del collettivo “Doomed & Stoned”. Ogni compilation rappresenta una suggestiva tappa in un luogo del nostro splendido pianeta, ma anche nelle nostre emozioni più fragili e nascoste; l’ultima, uscita a Marzo, ci conduce in Galles, con i Mammoth Weed Wizard, i Dope Smoker, gli Spider Kitten e tante altre band, tra antiche tradizioni celtiche, storie di fuoco e magia, luoghi nei quali è possibile percepire la potenza e il tocco divino celati nella natura. Ma ce ne sono tante altre di tappe e di compilation e sarà affascinante perdersi nelle loro avvolgenti spirali: New York, Grecia, Perù, Inghilterra, Australia… Buon viaggio, non vi resta che visitare la loro pagina Bandcamp.  

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About The Author

Michele Brigante Sanseverino, poeta, scrittore, ingegnere elettronico. Ha pubblicato "Il Covo Dei Briganti" (poesie), "Ultravioletto" (poesie) ed "Ummagumma" (favole del tempo andato). A breve verrà pubblicata la nuova raccolta di poesie "Per Dopo la Tempesta". Pubblica articoli di approfondimento musicale sia su "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it), che su "Indie For Bunnies" (http://www.indieforbunnies.com).

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