domenica, 25 Ottobre, 2020
Il Parco Paranoico

Part Time Punks Session (Admission Radio Show), Torche

La situazione dei concerti è drammaticamente ferma, tra tour saltati o rimandati, per cui, anche i Torche, come tante altre band, hanno deciso di pubblicare online, via Bandcamp, materiale dal vivo; per la precisione si tratta di una session di quattro brani, estratti dal recente album “Admission”, per la radio KXLU 88.9FM di Los Angeles. Un’occasione per rompere la routine delle nostre quarantene ed anche per sostenere molte band dopo l’annullamento dei loro show.

Si parte, dunque, dal brano omonimo, “Admission”, che è anche il brano più radiofonico del disco e che, nelle sue parole iniziali, è, purtroppo, profetico: “there’s no one around”; non c’è più nessuno in giro, sembra quasi di vivere un incubo ad occhi aperti, ma è, invece, la cruda realtà. Siamo soli, sentiamo il bisogno di riavvicinarci, di riprendere il controllo del nostro tempo e dei nostri spazi, ma avvertiamo un forte senso di inquietudine e paura che si trasforma in un muro invalicabile. I suoni diventano più rarefatti, perché alle sonorità stoner-rock si affiancano e mescolano le divagazioni artificiali dei synth, per cui emergono all’orizzonte nuovi paesaggi sonori, anche se, dal vivo, i Torche mostrano comunque di avere una netta predilezione per le dinamiche più magmatiche e chitarristiche, quelle che danno origine al loro sound deciso e compatto, capace di trasmettere ed iniettare energia negli ascoltatori e, in un momento come quello attuale, ciò è fondamentale.

Ampliare lo spettro dei propri colori è, senza alcun dubbio, uno dei punti di forza di “Admission” e di questi quattro brani: se il brano omonimo si muoveva in un contesto più classico, “Change Come”, mescola e sovrappone elementi di matrice shoegaze e psichedelica, irrobustendo il corpo della canzone e suscitando una certa amarezza negli ascoltatori perché ci troviamo dinanzi ad un addio, forse non avremo neppure la possibilità di salutarci ed ovviamente il tutto, contestualizzato a ciò che vediamo quotidianamente, con persone che non hanno nemmeno la possibilità di dare un ultimo saluto ai propri cari, appare molto doloroso e difficile da accettare.

Ancora una volta i Torche hanno saputo leggere e prevedere il proprio tempo, dando corpo sonoro all’emorragia di emozioni e sensazioni che ci stravolgono, ma cercando, contemporaneamente, di non farci abbandonare la speranza e la capacità di ritornare in sintonia con gli aspetti importanti delle nostre vite, quelli che, nonostante lo scorrere inesorabile di “Time Missing”, non muoiono e non moriranno mai.  

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Brigante Sanseverino, poeta, scrittore, ingegnere elettronico. Ha pubblicato "Il Covo Dei Briganti" (poesie), "Ultravioletto" (poesie) ed "Ummagumma" (favole del tempo andato). A breve verrà pubblicata la nuova raccolta di poesie "Per Dopo la Tempesta". Pubblica articoli di approfondimento musicale sia su "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it), che su "Indie For Bunnies" (http://www.indieforbunnies.com).

Comments are closed.