sabato, Luglio 24, 2021
Il Parco Paranoico

THE FARM [di Pecore, Cani, Maiali e dei loro congiunti]

Il sogno dei Maiali era sempre stato quello di ridurre le Pecore e tutti gli altri animali a delle mere appendici produttive, svuotate di qualsiasi potere decisionale riguardo al presente, al futuro ed all’organizzazione della fattoria. Quest’ultima sarebbe restata, per sempre, nelle mani di Napoleon e dei suoi congiunti, i quali avrebbero dettato le regole, scritto le leggi, stabilito le priorità e giudicato chi fossero i buoni e chi i cattivi, chi i disonesti e chi i meritevoli, chi gli onesti e chi, invece, i bugiardi.

E ogni cosa sarebbe avvenuta sotto l’occhio vigile, attento, spietato e servile dei loro Cani da guardia, sempre particolarmente bendisposti a piegare e spezzare ogni forma di protesta e di dissenso, con la forza brutale e con l’appoggio dello sciame comunicativo dei social media che avrebbero continuato, imperterriti e fedeli, a spacciare l’unico dogma caro ai padroni: “Produci. Consuma. Crepa”.

Un dogma che per essere applicato e dare i suoi frutti richiede che i Maiali possano esercitare, con efficienza ed efficacia, il controllo della realtà, dimenticando – al momento opportuno – ciò che è necessario dimenticare, per poi ricordarsene quando torna più utile e fa più comodo. Sostenere una teoria e poi il suo esatto contrario, facendo dell’inganno e dell’ipocrisia i pilastri su cui costruire il proprio consenso ed il proprio potere.

Grazie ad essi, infatti, è possibile negare qualsiasi verità, ricostruire il passato a proprio piacimento, rendere tutto soggettivo, privando la massa delle Pecore degli strumenti necessari a distinguere il vero dal falso, la realtà dalla propaganda, facendo in modo che si convincano che questa immensa ignoranza sia il trionfo della propria libertà individuale e non, invece, la loro definitiva sconfitta e l’abdicazione di ogni processo razionale, di ogni metodo scientifico, di ogni schema affidabile, oggettivo e verificabile, per sostenere l’assioma suino del momento: che il mondo sia piatto; che la minor distanza per congiungere due punti sia una parabola; che 2 più 2 faccia 5 o 6 o 7; che alcuni gruppi umani siano superiori rispetto ad altri e che, dunque, esistano davvero vite indegne d’esser vissute; che, iniettandosi del disinfettante nel sangue o bombardandosi di raggi ultravioletti, sia possibile debellare e sconfiggere qualsiasi malattia.

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali la raccolta virtuale, condivisa e liberamente accessibile "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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