mercoledì, Dicembre 1, 2021
Il Parco Paranoico

Hesitation, The Sudden

Mik Brigante Sanseverino Ottobre 12, 2020 Dischi Nessun commento su Hesitation, The Sudden

Il mondo dei The Sudden, gruppo proveniente dalle Montagne Rocciose, è un luogo quieto e appartato, che ben si intreccia con le trame armoniose diluite e rarefatte della band americana, le cui sonorità post-punk, dark e shoegaze scavano nelle pagine più profonde e nascoste del nostro inconscio, laddove il silenzio riveste, come un pietoso sudario, tutte le nostre paure, le nostre ossessioni, le nostre colpe, i nosti peggiori nemici.

Io contro me stesso. Spesso, infatti, le lotte più cruente sono quelle che avvengono dentro di noi, da un lato tutto ciò che possiamo definire i nostri sogni, le nostre speranze, i nostri migliori auspici per il futuro, dall’altro l’ansia, l’apatia, lo scoramento, il vuoto. Questa è la landa malinconica e struggente dalla quale la band lascia fiorire il suo “Hesitation”; un fiore dai petali oscuri ed estremamente delicati, la cui fragilità rappresenta tutte le incertezze e le difficoltà dei tempi moderni; tempi nei quali la rabbia ed il disprezzo, la violenza fisica, psicologica, verbale hanno la meglio e ci rendono tutti ugualmente ciechi; tutti ugualmente incapaci a percepire la bellezza del mondo e la poesia che ci circondano; e soprattutto tutti ugualmente inermi dinanzi alle possibilità di miglioramento che, quotidianamente, ci vengono offerte. Sta solo a noi coglierle.

Le atmosfere a cui danno vita i The Sudden appaiono, inizialmente, fredde, distanti, crude, incerte, ma tra le musicalità essenziali, tra i versi nostalgici, tra i toni lenti e melodicamente cupi, da cui traspaiono le lucenti e calorose vibrazioni dark e gotiche degli anni Ottanta e Novanta, emerge tutta la loro voglia di conoscere il domani, di riprendersi i propri sentimenti, di scegliere liberamente un lato, un orizzonte, un sentiero, una riva, la vetta d’una montagna e correre. Ecco, dunque, che dalle crepe presenti nel buio della notte,  sprizza fuori un’energia positiva che ci sprona a non restare fermi, a non accettare che altri scelgano per noi, a non aver paura degli incontri improvvisi, a non temere di aggrapparsi e credere in ciò che ci sta davvero a cuore.

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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