domenica, 29 Novembre, 2020
Il Parco Paranoico

Jack o’Lantern Fireflies

Mik Brigante Sanseverino 31 Ottobre, 2020 Playlist Nessun commento su Jack o’Lantern Fireflies

C’è una differenza enorme tra essere vivi e pensare di esserlo. Tra essere liberi e pensare di esserlo. Nella società occidentale, che tanto amiamo, osanniamo ed eleggiamo a modello globale, la diversità è, sempre più spesso, considerata una minaccia pericolosa, un morbo da estirpare dal corpo sano della comunità, qualcosa di abominevole, mostruoso e maligno.

La diversità è il Male ed allora qual è il Bene? Il Bene è rappresentato dagli ideali, dagli atteggiamenti, dai costumi, dai modelli, dagli schemi e dalle verità dominanti. Oggi non esiste alcuna libertà individuale, la soggettività è messa in un angolo, ammazzata dal giudizio e dall’opinione virtuale della rete, per aggrazziarci la quale siamo sempre più disposti e convinti a rinunciare alla libertà più potente di cui disponiamo: la libertà di pensiero.

E se non pensiamo non possiamo assolutamente sostenere di essere vivi. Ma possiamo fingere di esserlo, soprattutto quando la società, nella quale vogliamo emergere ed imporci, ci mette a disposizione tutta una serie di comportamenti, di mode, di tendenze, di obiettivi, di parole che dobbiamo assolutamente fare nostre, affinché anche gli altri, ugualmente “falsi vivi”, proprio come noi, ci accettino, ci rispettino e possano riflettersi in noi. E noi in loro.

Dunque, non c’è spazio per la diversità, per le differenze, per la disomogeneità ed allora, di conseguenza, non può esserci spazio per la vita. La vita è innanzitutto diritto all’eterogeneità e non può essere ridotta a questo sterile paradiso di cartapesta, a questo Eden fasullo, nel quale regnano appiattimento ed omologazione, nonché un meschino ed ipocrita buonismo ed un odioso e ottuso politically correct che nascondono solamente la nostra enorme intolleranza, impedendoci di essere noi stessi, con tutti i difetti, le macchie, le follie, le sbavature che ci caratterizzano.

Se questi sono quelli che sostengono di essere vivi, se questi sono gli uomini e le donne che pensano di essere liberi, se questa è quella che definiamo la luce del progresso, allora preferisco i mostri, preferisco orde di streghe e vampiri, preferisco le ore più buie e tenebrose della notte, tanto so come illuminare la mia strada, sarà sufficiente l’esile e traballante lumicino adagiato all’interno di una zucca vuota.  

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra cui la raccolta virtuale, condivisa e liberamente accessibile "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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