sabato, Luglio 24, 2021
Il Parco Paranoico

DuhkQunt EP II, DuhkQunt

Mik Brigante Sanseverino Marzo 25, 2021 Dischi Nessun commento su DuhkQunt EP II, DuhkQunt

Gli oscuri presagi che incombono sul pianeta Terra si trasformano in un flusso di ritmiche elettroniche accattivanti, penetranti ed inquietanti, che mescolano ambientazioni dance, artificiali e cariche di synth ed energia, con le centinaia di migliaia di righe di codice prodotte da una software house specializzata in videogames. Dunque, quella che abbiamo davanti agli occhi è la realtà oppure siamo stati intrappolati in una dimensione virtuale, nella quale i nostri peggiori incubi e le nostre più recondite paure, sotto le sembianze delle navicelle aliene di “Space Invaders” o dei fantasmi di “Pac Man”, ci stanno dando la caccia, tentando, in tutti i modi possibili, di ridurci in tanti piccoli, anonimi ed insignificanti pezzettini?

Siamo davanti oppure dietro allo specchio?

Ciò che abbiamo attorno è naturale oppure è, semplicemente, il frutto di operazioni di copia-incolla di qualcun altro, qualcuno che vuole solamente ingannarci, farci credere di essere liberi di scegliere e di decidere, ma che, in realtà, agendo sulle nostre percezioni ed i nostri sensi, esercita uno spietato controllo sulle nostre menti e sui nostri cuori?

DuhkQunt plasma il proprio cyberspazio e si diverte a confondere i propri ascoltatori; li spiazza, proponendo loro l’idea di una nuova tipologia di integrazione sociale, scandita dalla cibernetica e dalle sue pulsazioni elettroniche di matrice pop e new wave. Ma questo nuovo mondo, apparentemente ludico e solare, viene ben presto contaminato dalle ombre e dai fantasmi della catastrofe, figli del rapporto conflittuale ed ossessivo tra l’essere umano ed il suo desiderio di comando, di supremazia e di potere sui propri simili e sul mondo circostante. Desiderio primordiale ed istintivo che la tecnologia non fa altro che amplificare e rendere mostruoso, abnorme e dispotico.

La stessa mente cambia, lo stesso corpo subisce le sue metamorfosi, evolvendosi nella forma dei cyborg che popolano i romanzi cyberpunk, nel moderno Prometeo che rimpiange la sua solitudine, maledice la sua forza, si sente incapace di entrare in sintonia con gli altri e distrugge, di conseguenza, sé stesso e tutto ciò con cui egli entra in contatto.

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali la raccolta virtuale, condivisa e liberamente accessibile "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

Comments are closed.