sabato, Dicembre 4, 2021
Il Parco Paranoico

TV Or Not TV, Liily

Mik Brigante Sanseverino Ottobre 28, 2021 Dischi Nessun commento su TV Or Not TV, Liily

“TV Or Not TV” rappresenta il tentativo riuscito da parte della band californiana di concentrare le proprie ritmiche spigolose e sprezzanti, ma allo stesso tempo melodiche e accattivanti, attorno ad un filo conduttore unico che fosse, contemporaneamente, astratto e reale, indulgente e minaccioso, attraente e brutale e che permettesse loro di riversare sugli ascoltatori tutta la loro rumorosa, emotivamente intensa e contagiosa energia: la televisione, le sue antenne, le sue trasmissioni.

Un tema crudo ed essenziale, invisibile, ma perfettamente riconoscibile a chiunque, che lasciasse i Liily liberi di sperimentare e di muoversi, a proprio piacimento, tra diverse sonorità, passando dalle ritmiche gelide e estranianti di “The Suit That Sold Itself” a quelle più calorose e riflessive di “Anvil”, senza mai perdere di vista le caotiche ossessioni e i dolorosi tormenti che affliggono la società moderna, verso cui la band riversa tutta la sua potente e punkeggiante carica distruttiva con “Mr. Speaker Gets The Word”, il vibrante e combattivo tentativo di risvegliare quell’umanità narcotizzata che è ancora presente dentro di noi, ma che è stata, letteralmente, messa a tacere da quella cacofonia neo-liberista che ci ha resto tutti ugualmente sordi, tutti ugualmente ciechi, tutti ugualmente muti, tutti ugualmente insensibili agli stimoli che provengono dal mondo esterno, ma anche dal nostro stesso inconscio.

Man Listening To Disc”, “Early Bopper”, “Odds Are It’s Blue” risuonano di queste uniche e preziose percezioni, di storie di strada, di bar aperti tutta la notte, di scontri all’ultimo sangue, di amorevoli e salvifiche carezze, di solitudini laceranti, di imprevedibili incontri, di tutti quei sentimenti che, nel bene e nel male, contraddistinguono gli esseri umani e permettono loro di sintonizzarsi su quella voce esile e determinata, impercettibile e onnipresente, che pervade ogni più minuscolo angolo dell’universo. L’unica frequenza sulla quale vale la pena di sintonizzarsi, l’unica frequenza che ha senso cercare e distinguere nel frenetico e martellante magma in cui, sin dalla nascita, veniamo, purtroppo, immersi, perdendo così la possibilità di percepire l’equilibrio dei ritmi e degli schemi della natura, la bellezza della vita che si rinnova dopo ogni fine, la gioia e l’appagamento che derivano da ogni relazione quando essa viene depurata dagli interessi, dai compromessi, dagli appesantimenti di stampo materialista. 

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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