mercoledì, Dicembre 11, 2019
Il Parco Paranoico
  • Hymns Of The Damned, Hazemaze

    Gli svedesi Hazemaze tessono una tela di riff corposi e granatici attorno ad una possente batteria, un basso magnetico ed una voce affilata e contorta, proponendo delle sonorità

  • Songs Of Our Mothers, Kefaya

    I Kefaya, ossia Al MacSween e Giuliano Modarelli, mostrano ancora una volta – dopo il precedente “Radio International” – come sia esaltante ed artisticamente stimolante non focalizzarsi semplicemente

  • Vitalogy, Pearl Jam (25 anni)

    Dopo i primi due celebri ed acclamati album, “Ten” e “Vs”, nel ’94 i Pearl Jam erano ormai entrati in spazi e dinamiche che, fino ad allora, erano

  • Split, Völur & Amber Asylum

    I canadesi Völur e gli americani Amber Asylum condividono una visione sperimentale ed ancestrale del doom, mescolando alle sonorità pesanti e fosche, tipiche del genere, elementi neoclassici e

  • This Is Kraftwerk

    Una centrale elettrica di suoni e melodie synth-pop continua a produrre, imperterrita, da anni (da quel lontano 1970 del primo omonimo album), emozioni con le quali rendere più

  • Stars Are The Light, Moon Duo

    “Stars Are The Light”, il nuovo album dei Moon Duo, aggiunge alle sonorità psichedeliche e krautrock di base, un interesse vivo e pulsante per le ritmiche funk e

  • If All The Ice Melted, Lunaires

    Se amate le atmosfere eteree degli anni Ottanta, ma, allo stesso tempo, siete affascinati dagli arrangiamenti elettronici e da atmosfere in bilico tra shoegaze, sintetizzatori, suoni filtrati, darkwave

  • The Wall, Pink Floyd (40 anni)

    Non è facile picchiare il proprio cuore contro un fottuto muro. Così come non è facile distruggere quel muro che costruiamo pian, piano attorno ai nostri sentimenti, a

  • All Is Lost, Dead Feathers

    “All Is Lost” è un disco caldo e vibrante nel quale la cantante Marissa Allen dà un’ottima prova delle sue qualità vocali, riuscendo ad essere suadente ed intensa,

  • This Is The Clash

    Una volta chiesero a Joe Strummer come avrebbe riassunto, in poche parole, cos’erano stati i Clash, se si fosse trovato davanti qualcuno che non li aveva mai ascoltati. “Senti, amico, questa

Gli svedesi Hazemaze tessono una tela di riff corposi e granatici attorno ad una possente batteria, un basso magnetico ed una voce affilata e contorta, proponendo delle sonorità oscure e laceranti che sono intrise di [...]

Dopo i primi due celebri ed acclamati album, “Ten” e “Vs”, nel ’94 i Pearl Jam erano ormai entrati in spazi e dinamiche che, fino ad allora, erano state di pertinenza di band da classifica [...]

C’è un sogno americano stropicciato, sporco e calpestato; ed è quello che ha descritto e raccontato Lou Reed nei suoi testi; da solo, con i Velvet Underground o con i tanti compagni di viaggio che [...]

Simon Joyner si veste di candele da tè, di cuscini, d’una vecchia macchina da scrivere e trasporta i suoi suoni riflessivi e melodici, le sue morbide e accoglienti parole – accoglienti come può esserlo solamente [...]

Posted On Dicembre 5, 2019 | Nessun commento su This Is Kraftwerk

Una centrale elettrica di suoni e melodie synth-pop continua a produrre, imperterrita, da anni (da quel lontano 1970 del primo omonimo album), emozioni con le quali rendere più significative le nostre giornate. I Kraftwerk ci aiutano a [...]

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