sabato, Dicembre 13, 2025
Il Parco Paranoico

Kill Kill Kill, Oh Telephone

Mik Brigante Sanseverino Dicembre 4, 2024 Dischi Nessun commento su Kill Kill Kill, Oh Telephone

Ritmiche abrasive, incalzanti e veloci, quelle che ci piacerebbe ascoltare ogni qual volta entriamo nel nostro bar o negozio di dischi preferito. Sonorità che si collocano, con naturalezza e originalità, nel filone garage-punk più rockeggiante e divertente. Non contano, infatti, le coordinate geografiche, non contano le risorse o le conoscenze, non contano le distanze dal centro (ma esiste davvero un centro?), perché quello che conta sono, soprattutto, le idee, il coraggio, la passione e la voglia di mettersi in gioco, senza fare di ogni errore, di ogni intoppo o di ogni imprevisto un terribile dramma, Perché i drammi, miei cari amici, sono altri e sono altrove.

Gli Oh Telephone fanno, dunque, quello che gli pare e che gli piace, senza strafare, rimanendo, costantemente, nel territorio garage più punkeggiante, perdendosi, quando è necessario, in divagazioni psych-rock, per poi ritornare sui propri passi grazie alla loro intrinseca e palpitante bussola low-fi interiore. Riescono, in tal modo, a non apparire mai scontati o banali e ad essere sé stessi senza cadere nella trappola di qualcosa che abbiamo già sentito e risentito, anche se la loro musica, spesso, ci porta a fare paragoni o parallelismi con suoni e band del passato; suoni e band che, però, restano lì dove sono, perché il gruppo svizzero riesce sempre a sorprenderti, saltando, immediatamente, verso altri luoghi, altre stagioni ed altre fantasie sonore. 

Dodici canzoni che raggiungeranno, senza alcun dubbio, il loro apice, in termini di potenza, di stravaganza e di divertimento, quando saranno suonate dal vivo, perché promettono di incendiare i palchi e di risvegliare i morti viventi di quest’epoca nefasta, quelli che non vedono, quelli che non sentono, quelli che non sanno, quelli che fanno solamente il loro sporco dovere, dal loro meschino, tossico, complice e moribondo torpore, nella speranza che il fuoco degli Oh Telephone li accompagni anche nelle loro vite, nei loro comportamenti e nelle loro scelte, soprattutto quando esse possono fare la differenza.  

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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