giovedì, Febbraio 12, 2026
Il Parco Paranoico

Sì! Boom! Voilà, Sì! Boom! Voilà

Mik Brigante Sanseverino Gennaio 15, 2026 Dischi Nessun commento su Sì! Boom! Voilà, Sì! Boom! Voilà

“Sì! Boom! Voilà!” nasce da un’urgenza che non chiede permesso. È un rock che non vuole essere solo cornice o sottofondo, ma necessità vitale, gesto identitario, presa di parola. Un rock che racconta ciò che siamo stati, ciò che ci ha formati e cresciuti, ma, soprattutto, ciò che siamo disposti a dare agli altri e ciò che desideriamo diventare. Con una convinzione che attraversa ogni brano come una scossa elettrica: il futuro, nonostante tutto, resta nostro. Anche quando il rumore esterno prova a convincerci del contrario, anche quando i media, le narrazioni dominanti e la bolla virtuale si sovrappongono alla realtà, restringendola, deformandola, logorandola, avvelenandola.

Del passato, qui, non serve parlare. Né di luoghi, né di affetti, né di amori o di band lasciate indietro. “Sì! Boom! Voilà!” rifiuta la nostalgia e si afferma attraverso una fisicità spigolosa, verbale, concreta, a volte ruvida. È un disco che esiste nel presente, che si definisce per ciò che è, e mai per ciò che richiama. Le sue trame eterogenee oscillano tra noise ed indie-rock, tra fragilità e slancio, tra lacrime improvvise e risate nervose, tra alzate di spalle e battaglie quotidiane combattute senza eroismi. Dentro queste canzoni si avverte la pressione costante delle menzogne che si insinuano nelle nostre esistenze. E la risposta non è l’evasione, ma la reazione fisica: prenderle a calci, suonargliele addosso, farle a pezzi con chitarra e batteria. Il tutto avviene tra melodie luminose che cercano aria, riverberi amari che sanno di disillusione ed una sensazione di vuoto che, invece di dissolversi, si fa sempre più lancinante e opprimente. È proprio in questo contrasto che il disco trova la sua forza.

Una domanda, però, attraversa tutto il lavoro come un’ombra inquieta: riusciremo ad essere ancora credibili? È un dubbio che vive dentro e fuori la band, che rischia di sabotare ogni scelta. Qual è la ballata giusta? Qual è la frase che colpisce senza risultare finta e scontata? Dove essere amorevole carezza e dove lasciarsi andare ad un dannato sfogo? Come evitare di forzare la mano, come restare sinceri in un mondo che – a partire dalla politica e dai suoi leader – sembra impegnato a raccontare sistematicamente un’altra storia?

I Sì! Boom! Voilà! non pretendono di rispondere a tutto questo, ma di compiere un gesto semplice e fondamentale: fare il primo passo. E non è un passo falso. È una fotografia lucida di un momento, di una svolta necessaria, di una traiettoria emotiva che sceglie di farsi suono per essere più diretta, più onesta e più incisiva. Per non perdersi nel clamore continuo, begli slogan di facciata, nei discorsi prefabbricati e nelle convenienze facili che non ci rendono migliori. Mai.

Questo disco non deve cercare nessuna approvazione, ma solo la verità. E nel farlo rivendica il diritto di esistere così com’è: imperfetto, urgente, reale.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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