C’è, effettivamente, qualcosa di mitico e di selvaggio in questi brani: una furia arcaica, primordiale, che i Melvins e i Napalm Death non si limitano a evocare, ma scavano, dissezionano, riportano in superficie. In “Savage Imperial Death March” ampliano lo [...]
C’è un momento, in “Pastorale”, in cui il suono sembra ancora indeciso se nascere davvero. Non è silenzio, ma nemmeno piena esistenza: è quella soglia sottile che la fisica chiamerebbe fluttuazione, un’increspatura nel vuoto prima che il cosmo trovi il [...]
Un riuscito amalgama di sentimenti e di shoegaze, i Leaving Venice attraversano questi tempi liquidi con la grazia inquieta di chi ha imparato a camminare sulle ferite. Non si limitano a osservare il mondo: gli passano attraverso, lo filtrano, lo [...]
“Comfort In The Silence” è un invito lento e ostinato a scendere sotto la superficie apparente delle cose, a smontare gli alibi che ci costruiamo, ogni giorno, per non guardarci davvero dentro. Non offre scorciatoie semplici, né consolazioni facili. Al [...]
Dopo aver attraversato un punto davvero nefasto — una crepa profonda nella loro storia musicale ed umana, quasi un silenzio che sapeva di triste fine — i Neurosis tornano a respirare, ma non lo fanno guardandosi indietro. Svoltano, piuttosto, e [...]
“Karakoz” è molto più di un album: è un attraversamento. Un varco aperto tra macerie e memoria, tra suono e carne, tra ciò che resiste e ciò che viene, sistematicamente, cancellato. Mai Mai Mai costruisce un paesaggio elettronico che non [...]
“Terre Rare” è, prima di tutto, un gesto politico nel senso più profondo e necessario del termine: non uno slogan, non una presa di posizione urlata, ma un invito ostinato, quasi controcorrente, al dialogo. In un presente che sembra nutrirsi [...]
Periferie urbane. Belfast. Rumore. C’è un odore che non se ne va: bruciato, stout, sangue. È un odore che si deposita nei vestiti, nei pensieri, nei sogni che non dormono mai davvero. Dentro questo paesaggio nervoso e sfilacciato prende forma [...]
C’è qualcosa di drammatico nelle primavere raccontate da “Silent Search Of Spring”. Sembrano quasi stagioni che non sbocciano davvero, ma che restano promesse sospese, illusioni di rinascita che si incrinano prima ancora di compiersi. Primavere che confondono, primavere che suonano [...]
C’è il mondo – e dunque la vita, nella sua forma più irregolare e pulsante – dentro “A Hot Mess” degli Hate Moss. Un disco che non si limita a essere ascoltato, ma va attraversato, come una città sconosciuta di [...]