lunedì, Dicembre 15, 2025
Il Parco Paranoico

L – DOPA, SLOMO

Mik Brigante Sanseverino Febbraio 9, 2021 Dischi Nessun commento su L – DOPA, SLOMO

Le atmosfere degli SLOMO sono, allo stesso tempo, ariose, ma introspettive; lineari, ma capaci di insinuarsi nelle stanze più remote delle nostre menti, alla ricerca di quei sentimenti e quegli stati d’animo che abbiamo timore di mostrare al mondo, pensando che possano farci apparire troppo strani o troppo deboli o metterci in cattiva luce rispetto a quelli che sono i modelli sociali di comportamento ed interazione ritenuti vincenti.

La band australiana smussa le asperità affilate e taglienti di matrice post-punk con ambientazioni e passaggi indie-rock che contribuiscono a riscaldare l’atmosfera ed a rendere il flusso sonoro più fluido: le parole sono una corrente, i nostri nemici sono persone, respirano la nostra stessa aria, provano le nostre stesse emozioni, vivono i nostri stessi incubi, affrontano le nostre stesse paure, ascoltano la medesima musica; “L-DOPA” è uno slancio positivo e rigenerativo a trovare un territorio comune, a lasciare che siano le chitarre più punkeggianti, i paesaggi d’ispirazione shoegaze, le divagazioni più riflessive e strumentali a stabilire nuovi legami, a risvegliare vecchie passioni, a riportare equilibrio tra il dentro ed il fuori.

Chitarra, basso e batteria lasciano che le ritmiche diventino circolari, che la fine sia il nuovo inizio, che il passato ed il presente possano essere mescolati, riportando alla luce dinamiche, feedback e distorsioni che pensavamo fossero state dimenticate e rivitalizzandole alla luce dei tempi attuali, di ciò che stiamo vivendo adesso in un mondo che non conosce più confini. Noi possiamo davvero essere come le nuvole, anzi più giovani delle stesse nuvole. Va bene, quindi, emozionarsi per un vecchio pezzo degli Slowdive o lasciarsi trasportare dalle ritmiche abrasive del punk più incazzato e stradaiolo, ma non dobbiamo perdere di vista ciò che siamo diventati oggi, ciò che c’è di buono e cattivo intorno a noi e scegliere, ovviamente, il meglio, ciò che ci completa, ciò che ci appaga, ciò che ci fa stare bene con gli altri, rispettando la vita, il pianeta, la sua bellezza. Solo così saremo leggeri come le nuvole.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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