domenica, Aprile 19, 2026
Il Parco Paranoico

Joan As Police Woman @ Frame, Antiche Fornaci Eboli 11/7/22

Joan Wasser mette in scena un set magnetico che rigetta, con naturalezza e leggerezza, l’ordinarietà, spesso frustrante e ripetitiva, delle nostre giornate, scandite sempre dagli stessi obblighi, dagli stessi impegni, da una lunga serie di comportamenti artificiali e al limite dell’ossessione, proponendoci, invece, una rilettura della realtà che è più lenta, più gustosa, più profonda, più attenta ai piccoli dettagli, consapevole che ogni pausa è un spazio vuoto che dobbiamo e che possiamo riempire con ciò che abbiamo dentro.

Un processo catartico che mescola speranza e dolore, sensualità e nostalgia e che si intreccia, in maniera perfetta, con lo scenario offerto dalle Antiche Fornaci di Eboli, un luogo intriso di passato, ma che, allo stesso tempo, grazie alle trame soul e jazz di Joan As Police Woman, viene proiettato verso un futuro che abbiamo il bisogno di immaginare migliore, più pacifico, più giusto e più sostenibile.

Intanto il piano e la chitarra costruiscono un percorso nella notte estiva, divagando anche in territori più elettronici, mentre lo sguardo benevolo della luna e delle montagne circostanti ci invita a riflettere sul fatto che non siamo soli. Il messaggio e la testimonianza di coloro che ci hanno preceduto nel cammino ci è di ausilio, esempio e supporto. Non possiamo, quindi, fare a meno di pensare a Tony Allen e al suono delle sue percussioni, intrise di funk ed afro-beat, che, magicamente, ci avvolgono e risvegliano i nostri sensi addormentati; è questa la vera fluidità, è questo il vero dinamismo e soprattutto è questa la vera bellezza, non certo quella che, quotidianamente, la rete spaccia come tale, costringendoci a rinunciare a ciò che siamo davvero. In particolare ai nostri traumi, che, invece, come ci mostra e ci sussurra l’artista americana, hanno il potere di caratterizzarci e di stimolare la nostra ironia, il nostro spirito critico e quel percorso creativo di ricerca e di sperimentazione che ci rende più completi, più appagati, più consapevoli e quindi, al netto di inevitabili perdite e sconfitte, più felici ed ottimisti nei confronti del domani.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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