venerdì, Gennaio 23, 2026
Il Parco Paranoico

Finis Terrae, Storm{o}

Mik Brigante Sanseverino Ottobre 9, 2019 Dischi Nessun commento su Finis Terrae, Storm{o}

Gli Storm{o} si spingono oltre ogni possibile confine; laddove le barriere personali crollano e sono possibili solamente due strade: o crollare assieme a esse o condividere il proprio ignoto futuro col mondo che ci sta attorno, con le persone che ci sono vicine.

La nostra esistenza, spesso, si riduce a tutta una serie di atti meccanici e ripetitivi, che compiamo, giorno dopo giorno, credendo che questa routine, questa apparente sicurezza, questa finta indipendenza economica, questi banali aperitivi del venerdì sera e queste cene in salotto con gli amici, siano la felicità, ma non è così: la felicità è altrove, la felicità è aldilà. È aldilà dei confini mentali ed anche fisici che abbiamo costruito per proteggere le nostre piccole comodità, per sentirci appagati perché abbiamo una casa, un’auto ed un lavoro, per continuare a fingere ovunque con noi stessi e con gli altri.

Ci siamo trasformati in dei mostri di ipocrisia e ci siamo chiusi dentro il vaso di Pandora, fingendo di essere certi che quello spazio buio, angusto e ristretto sia il miglior mondo possibile; non usciremo mai dal vaso spontaneamente, perché abbiamo troppa paura di quello che c’è fuori e soprattutto di perdere quello – ben poco – che c’è dentro. Solo affidandoci alla verità delle nostre emozioni più spontanee ed ai nostri sentimenti più viscerali potremmo intravedere un po’ di luce e causare qualche piccola crepa nelle pareti di indifferenza ed insensibilità di questo dannato vaso. Ben venga, allora, tutto ciò che è in grado di risvegliare il nostro spirito critico, tutto ciò che è in grado di scuoterci dal torpore di questi giorni perfettamente identici gli uni agli altri; ben vengano i dodici pezzi di questo nuovo album, “Finis Terrae”, ricchi di sonorità hardcore e post-metalliche, crudi nella loro incisività e sfrontatezza, in maniera tale da riproporre anche sul disco quelle atmosfere e quei sapori caldi e prorompenti di un’esibizione dal vivo e sferzare così le nostre coscienze, tramortite dai confini, sia fisici, che mentali, che esse stesse hanno contribuito a costruire, credendo, erroneamente, di proteggersi da quelle insicurezze, da quelle paure, da quelle sciocchezze che un sistema di potere corrotto e conservativo continuava ad iniettare nelle nostre esistenze.  

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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