venerdì, Gennaio 16, 2026
Il Parco Paranoico

“Nothing to see here”

Mik Brigante Sanseverino Marzo 7, 2021 Parole Nessun commento su “Nothing to see here”
Do not go gentle into that good night,
Old age should burn and rave at close of day;
Rage, rage against the dying of the light.
(Dylan Thomas)

 

Certo, qualcuno si ritroverà con un bel gruzzoletto in banca; qualcuno, finalmente, dopo decenni trascorsi ai bordi, potrà fare la sua deflagrante irruzione nei salotti buoni delle TV tradizionaliste e generaliste; qualcuno si accontenterà, semplicemente, di esser riconosciuto per strada, perché prima non se lo cagava proprio nessuno.

Ma resta il fatto che questo paese è depresso, ha poche idee, tanti luoghi comuni e soprattutto un futuro assolutamente marginale, qualunque sia il campo che prendiamo in considerazione: culturale, sociale, scientifico, tecnologico, economico, finanziario, industriale. Sulla politica meglio stendere un velo pietoso.  

E la musica? La musica non può che seguire lo stesso identico destino, controllata e condizionata, nel migliore dei casi, dai mediocri, perfetto specchio del panorama politico attuale: gente che crede di essere David Bowie o Winston Churchill, Fabrizio De André o Enrico Berlinguer, ma, in realtà, si chiamano Achille Lauro o Luigi Di Maio, Fedez o Nicola Zingaretti. Ed alla destra del padre è vivamente consigliato non provare neppure a guardare, ne va della vostra salute mentale.

Non ci resta che lasciare le finestre aperte e sperare che il vento ci porti, da altrove, notizie per cui gioire. E proprio in questi giorni il vento ci racconta che presto i Godspeed You! Black Emperor pubblicheranno un nuovo album; un lavoro che parlerà anche di disagio e alienazione, sentimenti che gli eventi televisivi di quest’ultima settimana hanno certamente contribuito ad amplificare; non che ve ne fosse bisogno, per carità, immagino sia più che sufficiente la situazione attuale.

E se questo grasso e vecchio Sole, intriso di sonorità post-rock, non vi scuote abbastanza, sappiamo che, tra poco, potremo vedere la serie TV “Pistols”, incentrata sui Sex Pistols e diretta da Danny Boyle, quella mente terribile che ha partorito pellicole come “The Beach”, “Trainspotting” o “28 Giorni Dopo”. Intanto Iggy Pop ha pubblicato il video della poesia di Dylan Thomas recitata in occasione dell’annuale celebrazione dedicata al Tibet e quell’artista straordinaria che è St. Vincent ha annunciato che il 14 Maggio uscirà il suo nuovo disco, “Daddy’s Home”, accompagnando, tra l’altro, la notizia con un laconico tweet “nothing to see here”.

“Niente da vedere qui”, probabilmente l’ha scritto ieri sera da Sanremo.

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

Comments are closed.