venerdì, Gennaio 16, 2026
Il Parco Paranoico

Séance EP, Stonus

Mik Brigante Sanseverino Marzo 10, 2021 Dischi Nessun commento su Séance EP, Stonus

Il sacro fuoco analogico degli Stonus è un passaggio tra dimensioni diverse; è un varco che congiunge ciò che è avanti e ciò che è dietro allo specchio: da un lato il mondo oscuro delle ombre e dall’altro quello abbagliante della luce. Da un lato tutto ciò che è sotto i nostri occhi, tutto ciò che possiamo osservare, modellare, toccare, assaporare; dall’altro, invece, ciò che è invisibile, ciò che riusciamo solamente a percepire nel flusso silenzioso ed immutabile delle stagioni o in quell’eterno e misterioso ciclo di morte e di rinascita che è alla base della vita e del creato.

Questi mondi contrastanti danno vita a riff magmatici e ritmiche imponenti e robuste, ma anche a passaggi onirici, magnetici ed introspettivi: “Séance”, infatti, resta in bilico tra le sonorità massicce e vibranti dello stoner rock e quelle più rarefatte, eteree ed armoniose del rock psichedelico; tra la frenesia e il caos delle metropoli occidentali e le atmosfere quiete ed ordinate del lontano oriente; tra le rivoluzioni ed i continui cambiamenti frutto dell’operosità e dell’ingegno umano e la forza brutale, incontaminata e selvaggia della natura; tra le scelte passionali e quelle razionali.

L’opposta polarità di questi elementi in eterno conflitto è l’energia capace di ricaricarci, di spingerci a lottare contro lo scorrere inesorabile del tempo ed andare perennemente al di là di quelli che sono i limiti e gli spazi conosciuti. Un’inquietudine che emerge nelle escursioni sperimentali della band cipriota, tra le corpose linee di basso, le minacciose fughe delle chitarre e la solida sezione ritmica, ma che, allo stesso tempo, è messa al servizio di un’idea, di un sogno, magari di una donna ammaliante e piacevolmente malvagia. Una creatura che sa come tenerci svegli, che ci esorta a non accontentarci e non arrenderci; una creatura infernale che ci perseguita, ma che, contemporaneamente, ci mantiene vivi.

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About The Author

Michele Sanseverino è poeta, scrittore e ingegnere elettronico. Creatore della webzine di approfondimento musicale Paranoid Park (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine IndieForBunnies (www.indieforbunnies.com), intreccia analisi critica e sensibilità letteraria in uno sguardo che attraversa musica, poesia e cultura contemporanea. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta di poesie "Poesie Senza Parole: Cartografie Di Un Lato Nascosto", opera che esplora le zone d’ombra e le risonanze interiori del vivere. Nel 2025 ha pubblicato l'antologia "Cronache Dal Parco Paranoico: Canzoni, Visioni e Futuri Mai Nati", articoli tratti dalla webzine Paranoid Park che ripercorrono il nostro cammino dalla fine della pandemia ad oggi. Inoltre: "Ultravioletto: Riedizione Fluida" e "Frammenti Di Tempesta: Riedizione Fluida"

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