sabato, Giugno 25, 2022
Il Parco Paranoico

Scacco Al Maestro Vol. 1, Calibro 35

Mik Brigante Sanseverino Giugno 10, 2022 Dischi Nessun commento su Scacco Al Maestro Vol. 1, Calibro 35

Si può pensare di smontare, destrutturare e sminuzzare quella che è la perfezione? I Calibro 35 ci provano e lo fanno con sapienza ed equilibrio; ortodossi quando non è possibile o pensabile fare altrimenti; eretici quando le narrazioni timbriche e sonore permettono di osare.

Fischi, trombe, riverberi e tutta la mitica ed eroica epopea western morriconiana, fatale e malinconica, rivive, in maniera sublime, nella band italiana, riuscendo a travalicare qualsiasi barriera emotiva, qualsiasi limite espressivo o linguistico, qualsiasi confine temporale ed aprendo, alla nostra fantasia e alla nostra immaginazione, uno spazio sconfinato nel quale perderci, rincorrendo i sogni dimenticati e liberandosi di quelle pressioni e quelle tensioni quotidiane che si sciolgono, come neve al sole, dinanzi alla grandiosità di quest’opera, che è tanto più grandiosa e stupefacente perché è il frutto dello studio, dell’impegno e della passione di un unico uomo.

C’è speranza, dunque, è questo il messaggio più bello che ci ha lasciato Ennio Morricone e che i Calibro 35 amplificano in questa loro rilettura umana e musicale. C’è un paradiso oltre le periferie urbane; c’è un paradiso oltre le nostre esistenze virtuali, rese ancora più tristi, più alienanti e più solitarie dalla recente pandemia e dalle follie, nelle quali siamo stati risucchiati da una classe politica che si è dimostrata assolutamente inetta, incapace e impreparata, perfetta ad interpretare, se fosse stato un film, il ruolo del cattivo di turno; un ruolo dal quale, ormai, non riesce più a staccarsi, tant’è vero che perfino una guerra, con il suo enorme e tragico carico di morte e di disperazione, viene usata per i propri scopi, a fini elettorali o propagandistici oppure, ancor peggio, per incensare il potente di turno.

Intanto “C’Era Una Volta Il West” è perfetta per questo mondo assurdo e spietato di mandanti e di sicari, nel quale i più forti stabiliscono le regole del gioco e decidono di prendere ciò di cui hanno bisogno per essere ancora più ricchi, più influenti e più potenti; nel frattempo Diodato, nel ruolo della inappuntabile Edda Dell’Orso, plasma il suo presente, un presente diverso, innovativo, avvincente, restando, però, in perfetta continuità con le melodie e le drammaticità del passato, riuscendo a dare scacco matto a tutti noi, estasiati dinanzi alla potenza iconica del maestro e, allo stesso tempo, affascinati dalle sperimentazioni e dalle vivide reinterpretazioni proposte dai Calibro 35 in questo primo volume di un’opera che emoziona.

Like this Article? Share it!

About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta" (www.checkpointcharlie.com). Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

Comments are closed.