venerdì, Marzo 1, 2024
Il Parco Paranoico

Dangerous Dame, BBQT

Mik Brigante Sanseverino Settembre 7, 2023 Dischi Nessun commento su Dangerous Dame, BBQT

Glam rock, in stile anni Settanta, che riporta, romanticamente, al rock’n’roll spavaldo, veloce e genuino di Joan Jett o Suzi Quatro, quello che scuote le anime e i corpi, lasciandoci credere che il mondo sia ancora un luogo nel quale sia possibile scegliere la propria strada o coltivare le proprie passioni, senza che l’autorità costituita non provi a ricondurti ad uno dei modelli economici e sociali previsti, così da poter controllare priorità, comportamenti e soprattutto consumi. E tenerti, alla fine, sfruttando i tuoi naturali bisogni emotivi ed umani, per le palle.

Tutto ciò fa sì che “Dangerous Dame” intrecci le sue trame sonore con il punk-rock, esorcizzando tutte le frustrazioni accumulate e trasformandole in un rock crudo e tagliente che, sarebbe bello, vedere magicamente trasformato in un pesante martello che si abbatte e distrugge ad uno ad uno tutti i divieti, i recinti, i paletti piantati dalle un sistema istituzionale che sotto, sotto, al di là delle frasi di circostanza, nutre un profondo disagio e un antico disprezzo nei confronti di tutti coloro che sanno divertirsi, che si nutrono di vere passioni e che provano un piacere che non è legato al possesso di oggetti materiali da esporre per garantirsi la considerazione degli altri.   

Essere sexy, dunque, non è qualcosa che puoi acquistare – magari pagandolo, faticosamente, a rate – né qualcosa che è legato ad aspetti puramente cronologici, chimici, mediatici o estetici. Essere sexy diviene, nella visione artistica, musicale, personale e collettiva della band americana, uno stato spirituale, una dimensione dell’anima che può essere conquistata solamente salvaguardando la propria individualità, i propri sentimenti, le proprie aspirazioni.

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About The Author

Michele Sanseverino, poeta, scrittore ed ingegnere elettronico. Ha pubblicato la raccolta di favole del tempo andato "Ummagumma" e diverse raccolte di poesie, tra le quali le raccolte virtuali, condivise e liberamente accessibili "Per Dopo la Tempesta" e "Frammenti di Tempesta". Ideatore della webzine di approfondimento musicale "Paranoid Park" (www.paranoidpark.it) e collaboratore della webzine musicale "IndieForBunnies" (www.indieforbunnies.com).

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