Estetica accattivante, attitudine post-punk, un basso implacabile e parole dalla consistenza eterea e sfuggente, eppure perfettamente a proprio agio negli spazi che si aprono tra ritmiche incalzanti e abrasive: è così che prende forma la seconda serata di Ypsigrock. In [...]
“Losses” dei Kint sembra nascere da un’intuizione antica quanto il tempo: all’inizio esisteva un’unica storia, una narrazione originaria che conteneva tutte le altre. Poi qualcosa si è spezzato. E quella frattura ha continuato a moltiplicarsi, generando frammenti sempre più piccoli, [...]
“De Venom Natura” dei Ponte del Diavolo è un album che non si limita ad essere ascoltato, ma va attraversato. È un varco, un’incisione nella carne malata del presente. Guarda nel profondo — della nostra psiche, del nostro cuore, della [...]
“Normal Isn’t” è una discesa controllata — e lucidissima — nei territori del disfacimento umano. Un viaggio che non cerca salvezza, né redenzione, ma pretende di guardare dritto negli occhi ciò che siamo diventati. Qui l’attitudine punk non esplode più [...]
Nascondersi. Non mostrare i propri sentimenti. Rifiutare di esporre quelle fratture interiori che verrebbero immediatamente archiviate come debolezze, come difetti non compatibili con l’idea di mascolinità imposta. “Boys Don’t Cry” nasce, esattamente, da questa condizione emotiva: un’educazione sentimentale fondata sulla [...]
“Not Like Everybody Else” è un album che nasce da un gesto semplice e radicale: ricordare. Ricordare Brian James, amico, compagno, architetto di un’idea di suono e di attitudine che i Damned non hanno mai smesso di incarnare. Non è [...]
La luna artica è stata incatenata all’urgenza dei tempi moderni, sospesa tra un cielo scuro e un mondo che corre, sempre più, verso il baratro finale. La bimba, con la sua inquietante maschera anti-gas, tende un ramoscello di ulivo verso [...]
Settembre 17, 2025
Dischi
Ricordi e nostalgia: il modo in cui riviviamo il nostro passato dipende, spesso, da ciò che sentiamo nel presente, così come dalle ombre che si allungano, voraci e fameliche, sul nostro futuro. La musica di Ethel Cain è esattamente questo, [...]
Dal grigiore metropolitano e cosmopolita di Francoforte, “undone” si leva come un requiem romantico per ciò che resta del nostro tempo. È la colonna sonora disillusa dei fallimenti stratificati della modernità: decenni di parole urlate nei megafoni sbagliati, di slogan [...]
“Thresholds” è il suono di un viaggio oscuro e febbrile, di un itinerario obliquo sospeso tra epoche e stati d’animo, mentre il nostro presente — alieno, spietato e disincantato — tenta, disperatamente, di trovare un varco, una redenzione, una qualche [...]