“Ninnarella” è una visione notturna: il disastro è ora, ed è totale: economico, politico, ecologico, umano. Un collasso che avanza inesorabilmente, mascherato da ideologia, da bandiera, da slogan, da simbolo, da divinità, mentre sotto la superficie si muovono soltanto gli [...]
“Dark Times” degli Ulan Bator si apre come un varco: un portale sonoro che ci trascina, immediatamente, nelle terre del Sogno, in quei paesaggi interiori in cui la realtà cede il passo all’enigma e la logica si sgretola sotto il [...]
Trame sonore brucianti, che scorrono come vene incandescenti sotto una superficie di ghiaccio. Sono linee melodiche che si spezzano e si ricongiungono, che sussurrano come antiche profezie dimenticate, il ricordo di un fuoco interiore che abbiamo soffocato lentamente, giorno dopo [...]
Teho Teardo ha presentato questo disco come la realizzazione di un’intuizione antica, nata tra le ombre vive dei boschi e i silenzi che ci osservano. Non è un lavoro semplicemente composto, ma piuttosto ascoltato: ascoltato nella natura, nei suoi sussurri, [...]
C’è una musica che non chiede il permesso di esistere. Una musica che non si inchina davanti al potere, che non cerca approvazione, che non si lascia ammaestrare dalle mode o dalle correnti digitali. È quella che Gabriele Bombardini intona [...]
“Songs of a Lost World”, l’ultimo lavoro dei Cure, rinasce come una fenice dalle sue stesse ceneri — non per negare ciò che è stato, ma per trasformarlo. Questa volta, a rigenerarne le membra è la pelle nuova del remix, [...]
Lockerbie, Scozia. Una ferita che, ancora, sanguina, un dolore sedimentato nel tempo, che, oggi, Netflix riporta alla luce attraverso una serie TV destinata a riaprire, ovviamente, vecchie cicatrici e anche qualche domanda. A tessere il filo sonoro di questo viaggio [...]
Il suono dei Quade sembra provenire da un altro tempo; un tempo analogico, in cui la vita scorreva lenta, in armonia con i suoni, i ritmi e le stagioni della natura, e da una radio impolverata, tra rumori dissonanti e [...]
22 minuti di pura passione e di interessanti sperimentazioni, 22 minuti nei quali il sassofono irrompe, con incalzante e fremente energia, in una suggestiva, abbagliante, pulsante, misteriosa e cosmica dimensione post-rock, per poi lasciare la scena ad una pressante e [...]
Una musica incisiva e rivelatrice, che si avvale del perfetto, appassionante e ammaliante miscuglio di sonorità elettroniche, acide e shoegaze, nonché di trame che si perdono nei meandri più oscuri, ossessivi e claustrofobici del post-rock, per poi riemergere, impetuosamente, sulle [...]